Contenuti esclusivi

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Oltre il farmaco: la necessità di un’assistenza integrata per il dolore cronico

Intervista a Rosario Mete, Presidente CARD, Regione Lazio

La gestione del dolore cronico nella regione Lazio necessita di un intervento urgente e mirato. Con circa 1,5 milioni di cittadini affetti da dolore cronico lieve e moderato, secondo i dati nazionali, la situazione richiede una risposta efficace. Recenti analisi hanno evidenziato gravi problematiche nella cura farmacologica e incertezze nei percorsi terapeutici, aspetti emersi in modo evidente durante l’evento “Appropriatezza prescrittiva e corretta informazione: fattori chiave nella gestione del dolore cronico – Regione Lazio”, organizzato da Motore Sanità con il contributo incondizionato di Angelini Pharma.Rosario Mete, Presidente di CARD Regione Lazio, ha dichiarato: “Le evidenze dimostrano che un approccio coordinato e integrato tra professionisti sanitari produce i migliori risultati assistenziali, riduce la spesa farmaceutica e migliora le condizioni di salute. Questo è stato dimostrato più volte. È chiaro che le attività svolte dai singoli professionisti, sebbene importanti, non sono sufficienti per gestire efficacemente il percorso assistenziale, soprattutto nel caso del dolore cronico. È fondamentale coinvolgere attivamente il paziente e la famiglia nel processo di cura. Oltre ai farmaci, le soluzioni devono includere miglioramenti degli stili di vita, attività fisica e una partecipazione attiva nelle decisioni assistenziali. La gestione del dolore cronico deve essere un’attività collettiva e integrata, dove i professionisti lavorano insieme e coinvolgono il paziente, che è cruciale per il proprio benessere. È essenziale adottare un approccio basato su team multiprofessionali e garantire che le persone siano coinvolte e informate, piuttosto che fare affidamento su fonti di auto-cura non verificate. Solo attraverso un impegno condiviso e una gestione integrata possiamo sperare di superare le sfide attuali”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Oculistica, Vincenzo Orfeo con Airo dall’Africa a Scampia, Nutrizione artificiale: in Italia sono 94 i centri, mediamente uno ogni 625mila abitanti, “Progetto di vita: una svolta per l’invalidità civile e i diritti delle persone disabili”

Seguici!

Ultimi articoli

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Agenas: Fedriga presidente, Tanese direttore, Schillaci: “Buon lavoro alla nuova governance”

La Conferenza delle Regioni ha finalmente risolto la situazione...
spot_imgspot_img

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento sui profili di Educatore professionale Socio-Sanitario ed Educatore professionale Socio pedagogico. Due professioni distinte e...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha messo al centro la vita, non solo la malattia.All’Istituto Pascale, grazie al percorso seguito con...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa del Senatore Ignazio Zullo per contribuire al DDL di riorganizzazione del SSN tra ospedale e...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui