Contenuti esclusivi

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Medici di famiglia, accordo integrativo siglato in Friuli

Firmato l’Accordo Integrativo Regionale in Friuli-Venezia Giulia. «Ora in Conferenza delle Regioni un impulso deciso all’Atto di Indirizzo per il nuovo ACN»
 
«Un risultato determinante perché la Regione si è dotata di un importante strumento di lavoro. L’AIR del Friuli-Venezia Giulia valorizza il medico di famiglia, mette in campo leve organizzative utili a rispondere alla domanda di prossimità e rende più sostenibile la presa in carico dei cittadini. È la dimostrazione che quando la politica regionale e i sindacati si parlano con responsabilità, i risultati arrivano». A dirlo è il segretario generale Fimmg Silvestro Scotti, riferendosi alla firma dell’Accordo Integrativo Regionale (AIR) della Medicina generale con la Regione Friuli-Venezia Giulia, esito di un confronto serio e costruttivo che rafforza la presenza e il ruolo della medicina di famiglia nella rete territoriale regionale.
Scotti evidenzia poi come questa firma riporti il tema al banco di prova nazionale. «Così come fatto in Friuli-Venezia Giulia, dal presidente Massimiliano Fedriga, in qualità di Presidente della Conferenza delle Regioni, ci aspettiamo lo stesso impegno e un impulso chiaro e immediato all’Atto di Indirizzo propedeutico al prossimo ACN. Senza quell’Atto, le Regioni che non sono ancora riuscite a chiudere l’AIR restano senza bussola e i cittadini senza risposte rapide». Per alcune realtà, ancor più che per altre, il nuovo ACN è indispensabile nel fornire un riferimento normativo chiaro e gli strumenti che evitino disparità troppo marcate tra territori. Ecco perché «la Conferenza delle Regioni, a partire da chi la guida, non può perdere neanche un minuto in più».
Per Fimmg, il prossimo passo è dunque la responsabilità istituzionale: le Regioni hanno bisogno dell’Atto di Indirizzo per negoziare il nuovo ACN su basi chiare, aggiornate e omogenee, a tutela dei professionisti e dei pazienti. La Conferenza delle Regioni può e deve essere concreta, dando tempi certi e contenuti misurabili. La medicina generale chiede strumenti efficaci, non slogan.
Con la firma dell’AIR in Friuli-Venezia Giulia, Fimmg conferma la propria disponibilità a proseguire nei tavoli regionali e nazionali per accelerare sull’attuazione degli accordi, con particolare attenzione al rafforzamento del lavoro di gruppo, alla semplificazione organizzativa degli studi e alla reale integrazione nelle reti territoriali, in coerenza con gli obiettivi di salute pubblica.

Seguici!

Ultimi articoli

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Agenas: Fedriga presidente, Tanese direttore, Schillaci: “Buon lavoro alla nuova governance”

La Conferenza delle Regioni ha finalmente risolto la situazione...
spot_imgspot_img

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento sui profili di Educatore professionale Socio-Sanitario ed Educatore professionale Socio pedagogico. Due professioni distinte e...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha messo al centro la vita, non solo la malattia.All’Istituto Pascale, grazie al percorso seguito con...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa del Senatore Ignazio Zullo per contribuire al DDL di riorganizzazione del SSN tra ospedale e...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui