Medici di famiglia, accordo integrativo siglato in Friuli

Firmato l’Accordo Integrativo Regionale in Friuli-Venezia Giulia. «Ora in Conferenza delle Regioni un impulso deciso all’Atto di Indirizzo per il nuovo ACN»
 
«Un risultato determinante perché la Regione si è dotata di un importante strumento di lavoro. L’AIR del Friuli-Venezia Giulia valorizza il medico di famiglia, mette in campo leve organizzative utili a rispondere alla domanda di prossimità e rende più sostenibile la presa in carico dei cittadini. È la dimostrazione che quando la politica regionale e i sindacati si parlano con responsabilità, i risultati arrivano». A dirlo è il segretario generale Fimmg Silvestro Scotti, riferendosi alla firma dell’Accordo Integrativo Regionale (AIR) della Medicina generale con la Regione Friuli-Venezia Giulia, esito di un confronto serio e costruttivo che rafforza la presenza e il ruolo della medicina di famiglia nella rete territoriale regionale.
Scotti evidenzia poi come questa firma riporti il tema al banco di prova nazionale. «Così come fatto in Friuli-Venezia Giulia, dal presidente Massimiliano Fedriga, in qualità di Presidente della Conferenza delle Regioni, ci aspettiamo lo stesso impegno e un impulso chiaro e immediato all’Atto di Indirizzo propedeutico al prossimo ACN. Senza quell’Atto, le Regioni che non sono ancora riuscite a chiudere l’AIR restano senza bussola e i cittadini senza risposte rapide». Per alcune realtà, ancor più che per altre, il nuovo ACN è indispensabile nel fornire un riferimento normativo chiaro e gli strumenti che evitino disparità troppo marcate tra territori. Ecco perché «la Conferenza delle Regioni, a partire da chi la guida, non può perdere neanche un minuto in più».
Per Fimmg, il prossimo passo è dunque la responsabilità istituzionale: le Regioni hanno bisogno dell’Atto di Indirizzo per negoziare il nuovo ACN su basi chiare, aggiornate e omogenee, a tutela dei professionisti e dei pazienti. La Conferenza delle Regioni può e deve essere concreta, dando tempi certi e contenuti misurabili. La medicina generale chiede strumenti efficaci, non slogan.
Con la firma dell’AIR in Friuli-Venezia Giulia, Fimmg conferma la propria disponibilità a proseguire nei tavoli regionali e nazionali per accelerare sull’attuazione degli accordi, con particolare attenzione al rafforzamento del lavoro di gruppo, alla semplificazione organizzativa degli studi e alla reale integrazione nelle reti territoriali, in coerenza con gli obiettivi di salute pubblica.

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