L’Amministratore Delegato di Astellas Italia subentra alla guida del Gruppo delle multinazionali europee e giapponesi e assume il ruolo di vicepresidente Farmindustria. Un mandato focalizzato su accesso all’innovazione, sostenibilità e capacità di attrarre investimenti in ricerca e sviluppo
La leadership dell’industria farmaceutica è sempre più legata alla capacità di interpretare le trasformazioni globali, di anticipare le esigenze dei sistemi sanitari e di sostenere un modello produttivo che coniughi innovazione, sostenibilità e competitività. In questo scenario, la nomina del nuovo Chairman di EuniPharma assume un significato che va oltre la rappresentanza associativa, perché si colloca in un momento in cui il settore farmaceutico italiano continua a crescere, a investire e a consolidare il proprio ruolo strategico nell’economia nazionale. La scelta di affidare la guida del gruppo a un rappresentante di un’azienda a capitale giapponese segna inoltre un passaggio simbolico che riflette l’evoluzione internazionale del comparto e la sua capacità di integrare culture industriali diverse in un’unica visione di sviluppo.
Fulvio Berardo, Amministratore Delegato di Astellas Italia, è stato eletto Chairman di EuniPharma, il gruppo di Farmindustria che riunisce trentacinque aziende multinazionali a capitale europeo e giapponese attive nel nostro Paese. Con questo incarico, Berardo assume anche il ruolo di vicepresidente di Farmindustria, entrando nella squadra guidata da Marcello Cattani, rieletto per il terzo mandato. Laureato in Scienze Biologiche all’Università di Torino, Berardo ha maturato una lunga esperienza nel settore farmaceutico, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità a livello nazionale e internazionale fino all’approdo in Astellas Pharma, industria attiva in aree terapeutiche fondamentali come oncologia, oftalmologia, urologia, immunologia e salute della donna.
“Assumo questi due importanti incarichi con grande senso di responsabilità e con l’impegno di rafforzare il ruolo di EuniPharma come voce autorevole e propositiva all’interno di Farmindustria e nel confronto con tutti gli attori del sistema salute”, ha dichiarato Berardo, che ricorda come il settore farmaceutico rappresenti una delle locomotive dell’economia italiana, capace di garantire innovazione anche in un contesto internazionale complesso, segnato da pressioni e dinamiche che destano preoccupazione. “È compito di tutti noi – ha aggiunto – lavorare per il miglioramento della governance farmaceutica e perseguire l’obiettivo di ottimizzare l’accesso al farmaco, tenendo in considerazione che innovazione e sostenibilità non sono alternative tra le quali scegliere, ma componenti di un equilibrio necessario. È su questa integrazione che si gioca la capacità del nostro Paese di attrarre investimenti, valorizzare la ricerca e rispondere in modo concreto ai bisogni di salute dei cittadini, oggi e nel lungo periodo”.
Il manager ha rivolto un sentito ringraziamento al Chairman uscente, Valentino Confalone, Amministratore Delegato di Novartis Italia, per il lavoro svolto negli ultimi anni, per la leadership e la visione dimostrate durante il suo mandato. “Il percorso tracciato da Confalone – ha precisato Berardo – rappresenta una base solida su cui continuare a costruire valore per il settore e per il Paese, in una fase che richiederà responsabilità, capacità di sintesi e visione di lungo periodo”.
Le dimensioni industriali di EuniPharma confermano il peso del gruppo nel contesto nazionale della farmaceutica. Secondo le stime di Farmindustria, le trentacinque aziende che ne fanno parte contano trenta siti produttivi, pari al ventuno per cento del totale italiano, e circa ventiduemila addetti, metà dei quali impegnati in ricerca, sviluppo o produzione. L’impegno in investimenti è pari a circa un miliardo di euro l’anno, destinato per il sessanta per cento alla ricerca e sviluppo e per il restante quaranta al potenziamento della capacità produttiva. Questi numeri si inseriscono in un contesto di forte crescita dell’industria farmaceutica italiana, che ha raggiunto un valore della produzione di circa settantaquattro miliardi di euro e oltre sessantanove miliardi di export, aumentato del duecentoquarantotto per cento negli ultimi dieci anni. Con oltre settantaduemila occupati, il settore si conferma uno dei principali motori dell’economia nazionale.
La nomina di Berardo arriva dunque in una fase di rinnovata vitalità per il comparto, che deve confrontarsi con questioni cruciali come l’accesso all’innovazione, la sostenibilità dei sistemi sanitari, la prevenzione e la capacità dell’Italia di attrarre investimenti in ricerca e sviluppo. EuniPharma, nelle intenzioni del nuovo Chairman, sarà parte attiva di questo percorso, contribuendo a costruire un sistema salute più moderno, attrattivo e capace di rispondere alle esigenze dei cittadini e alle sfide globali dell’industria farmaceutica.




