Contenuti esclusivi

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

 A Dossena un esempio di telemedicina inclusiva esportabile in tutta Italia

Mario Ronchetti (Atena Informatica): “Un servizio fondamentale per le persone”. Roberto Soj (Motore Sanità): “Un modello per le aree rurali

Monitorare 24 ore su 24 i pazienti attraverso dispositivi tecnologici all’avanguardia, gestendo gli allarmi in caso di emergenze e la trasmissione sicura dei dati alla centrale di telemonitoraggio. E’ un modello di assistenza socio-sanitaria ai pazienti fragili o cronici unico in Italia quello presentato oggi al Comune di Dossena. Il progetto è stato ideato e seguito dalla direzione scientifica di Motore Sanità. A portarlo a terra, connettendo tutte le persone coinvolte con una piattaforma innovativa, Atena Informatica, azienda comasca con oltre 40 anni di esperienza nel settore ICT specializzata nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni digitali per il welfare pubblico. 

“La peculiarità e l’importanza di questo progetto – spiega Mario Ronchetti, presidente di Atena Informatica – sta nel fatto che è rivolto alle aree interne dei piccoli Comuni. Arrivando dal mondo del Welfare e delle politiche sociali e lavorando abitualmente con le Amministrazioni locali, aver contribuito a un progetto rivolto direttamente ai cittadini, con piattaforme digitali che metteranno in relazione le persone in condizione di fragilità accorciando le distanze, è particolarmente importante”. Di solito, prosegue Ronchetti  “si realizzano grandi progetti dove c’è tanta massa critica, e le aree interne sovente vengono dimenticate. Poterle connettere, come abbiamo fatto a Dossena, rappresenta un vero e proprio progetto di inclusione sociale”.

Un progetto esportabile in tutta Italia

 Dossena, con la sua collocazione geografica peculiare, si presenta come un contesto ideale per la sperimentazione di questo modello di telemedicina. Il progetto ha l’ambizione di diventare un esempio virtuoso da replicare in altre aree della provincia di Bergamo, di Regione Lombardia, ma anche a livello nazionale nei comuni di area vasta, contribuendo a ridurre il divario tra le zone urbane e quelle rurali in termini di accesso ai servizi sanitari. “Sono migliaia i Comuni delle aree interne in cui si potrebbe applicare questo progetto, con una fascia di popolazione molto importante che potrebbe essere raggiunta da questi servizi. Noi – conclude Ronchetti – siamo pronti”. 

Sulla esportabilità del progetto mette l’accento anche Roberto Soj, della direzione scientifica di Motore Sanità. “La direzione scientifica di Motore Sanità – spiega Soj – ha sviluppato questo importantissimo progetto seguendo tutte le pratiche utili ai fini del finanziamento al Comune di Dossena e all’affidamento attraverso le gare. Essere qui, oggi, a presentarlo alla comunità è motivo di grande soddisfazione e siamo convinti che questo sia un primo, fondamentale, passo nel senso di una innovazione esportabile in tutte le aree rurali d’Italia”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Autocura e rischi farmacologici: perché la fiducia nel medico è essenzialeL’assistenza domiciliare infermieristica funziona: il 91,7% dei pazienti è soddisfatto e la promuoveDal Kuwait alla chirurgia pediatrica della Federico II di Napoli per un delicato intervento

Seguici!

Ultimi articoli

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Agenas: Fedriga presidente, Tanese direttore, Schillaci: “Buon lavoro alla nuova governance”

La Conferenza delle Regioni ha finalmente risolto la situazione...
spot_imgspot_img

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento sui profili di Educatore professionale Socio-Sanitario ed Educatore professionale Socio pedagogico. Due professioni distinte e...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha messo al centro la vita, non solo la malattia.All’Istituto Pascale, grazie al percorso seguito con...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa del Senatore Ignazio Zullo per contribuire al DDL di riorganizzazione del SSN tra ospedale e...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui