Nonostante siano numerosissime le indicazioni nazionali ed internazionali su quanto sia importante implementare la genetica e nello specifico della genomica clinica nonché l’integrazione della radiomica e delle tecnologie diagnostiche avanzate, nei sistemi sanitari, così da poterne godere i benefici in salute pubblica e individuale, l’Italia è ancora indietro rispetto ad altre realtà internazionali.
Si discute sul tema dell’accesso ai farmaci e ai test diagnostici in oncologia. L’occasione è l’evento ‘STATI GENERALI DELLA GENETICA E GENOMICA: DELLA RADIOMICA E RUOLO DELLA DIAGNOSTICA IN PREVENZIONE’, organizzato da Motore Sanità su iniziativa dell’intergruppo parlamentare Genetica & Genomica. Obiettivo del convegno è confrontarsi e trovare soluzioni concrete sulla possibilità di creare reti di genomica regionali e nazionali. L’evento è articolato in un evento Nazionale, un evento Nord Italia e Sud Italia, realizzato grazie al contributo incondizionato di BRACCO, CDI – Centro Diagnostico Italiano e Bayer, e che ha visto la partecipazione dei massimi nel panorama sanitario nazionale.
Abbiamo intervistato Eleonora Buscemi, Eleonora Buscemi, Value Access and Policy Manager Bayer Italia, che ha portato il suo contributo rispetto al tema dell’accesso ai farmaci e ai test diagnostici in oncologia.




