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Cibi afrodisiaci: esistono davvero?

Molti studi hanno dimostrato che, nel caso dell’erezione per l’uomo, fanno molto bene noci, nocciole, mandorle e mirtilli rossi, perché contengono tutta una serie di sostanze che servono anche come vasodilatatori.

Non possiamo avvalorare l’illusione che un determinato cibo possa,  da un lato, risolvere alcune problematiche (come ad esempio la disfunzione erettile), oppure risvegliare il desiderio mantenendolo attivo per sempre. È vero però che molti studi hanno dimostrato che, nel caso dell’erezione per l’uomo, fanno molto bene noci, nocciole, mandorle e mirtilli rossi, perché contengono tutta una serie di sostanze che servono anche come vasodilatatori (il ridotto e insufficiente afflusso di sangue verso i genitali maschili è una delle principali cause di disfunzione erettile). Anche il peperoncino aiuta molto in questo senso, purché piaccia e… non si sia intolleranti. 

Il cibo come stimolo sessuale

Su questa tematica abbiamo intervistato Marinella Cozzolino, psicoterapeuta e sessuologa, responsabile di www.dimmy.it (servizio di psicoterapia online), Presidente dell’Associazione Italia di sessuologia. “Cibo e sesso sono uno dei binomi preferiti della seduzione”, spiega l’esperta. “Lo sanno bene i giapponesi che hanno inventato il Nyotaimori, la pratica di mangiare sashimi o sushi sul corpo di una donna, tipicamente nuda. Un fenomeno esportato in ristoranti di lusso correlato alla sitofilia, una sorta di feticismo legato al cibo in cui viene raggiunta l’eccitazione sessuale mangiando sul corpo di un’altra persona, oppure usando il cibo come stimolo sessuale”.

Bene le ostriche, male le acciughe

“Ci sono dei cibi che, da un lato, rappresentano la trasgressione, dall’altro rappresentano la desiderabilità”, continua Cozzolino. “Le ostriche, per esempio, in sé e per come vengono servite e mangiate, rappresentano il lusso, il desiderio, l’autostima. Rendono più propensi a vivere con serenità la situazione presente, perché è come se proiettassero su un piano diverso. Viceversa alcuni cibi apparentemente innocui possono rappresentare un limite, in quanto possono lasciarci addosso un cattivo odore. Non pensiamo solo all’aglio o alla cipolla: sono tanti i cibi che possono lasciarci una sensazione forte, come ad esempio le acciughe. Con un conseguente effetto inibente per il sesso. Occhio anche alle porzioni in generale (mangiare troppo inibisce l’attività sessuale) e ai carboidrati che, soprattutto la sera, alimentano il sonno. Non esagerate quindi con le quantità… se non volete ottenere l’effetto contrario”. 

Andateci piano con l’alcol 

“Il senso sta nel limite e nell’equilibrio anche nel bere”, mette in guardia la sessuologa. “Un buon bicchiere di vino aiuta sicuramente, non i superalcolici. Molto bene sia in forma solida, sia in forma liquida il cacao. Semaforo verde anche per il caffè, che può dare quella spinta adrenalinica in più che, in quel momento preciso, aiuta. Del resto, sia il caffè sia il cacao sono degli eccitanti, anche se… la sostanza più afrodisiaca tra tutte è e rimane il desiderio dell’altro”. 

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