La Fondazione Baroni ha premiato 12 progetti dedicati all’inclusione delle persone con disabilità, con un finanziamento complessivo di 400 mila euro. Il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha annunciato che la riforma sulla disabilità sarà applicata in tutto il territorio nazionale dal 1° gennaio 2027, rivoluzionando la presa in carico delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
I progetti premiati
- Ricerca scientifica: 3 progetti, tra cui Amplimov dell’IRCCS San Raffaele di Roma, che sperimenta un protocollo di stimolazione transcutanea cervicale per restituire forza e destrezza all’arto superiore nei pazienti colpiti da ictus.
- Sport inclusivo: 5 progetti, come ZenZazionale! della cooperativa Maratonda, che propone percorsi di yoga per ragazzi con disturbo dello spettro autistico.
- Assistenza e solidarietà: 4 progetti, come Fattoria dei Sogni di Palombara Sabina, che impiega giovani autistici nel lavoro agricolo.
Il Presidente della Fondazione Baroni, Giuseppe Signoriello, ha sottolineato che investire nel sociale non è assistenzialismo, ma una leva di sviluppo e coesione sociale. “Ogni euro investito nel sociale ne genera almeno tre di PIL nel medio periodo.
Alla Cerimonia 2026 della Fondazione Baroni, il Ministro annuncia: riforma sulla disabilità in tutto il Paese dal 1° gennaio 2027 e bando da 380 milioni già operativo. La Fondazione intanto premia i 12 vincitori del bando da 400 mila euro
Ogni euro investito nel sociale ne genera almeno tre di PIL nel medio periodo. Questo il dato con cui il Presidente della Fondazione Giovan Battista Baroni Giuseppe Signoriello ha aperto la Cerimonia 2026 dell’istituzione, svoltasi al Circolo Canottieri Aniene di Roma alla presenza del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. Un moltiplicatore che oggi trova riscontro concreto nell’azione del Governo, come confermato dalla stessa Locatelli nel corso della serata. «In Italia vivono più di tre milioni di persone con gravi disabilità» ha dichiarato Signoriello. Dove non arrivano le famiglie nell’assistenza quotidiana, arriviamo noi del Terzo Settore, sopperendo alle mancanze pubbliche. È importante ricordare ai decisori politici che investire fondi per la disabilità non equivale a fare mero assistenzialismo: è una leva di sviluppo e coesione sociale. I fondi pubblici stanno finalmente aumentando, e lo accogliamo con favore. Auspichiamo che queste risorse vengano messe a terra con una burocrazia rapida ed efficiente, aiutando concretamente i ragazzi con disabilità e le loro famiglie».
Locatelli: “Dal 2027 la riforma sarà in tutto il Paese”.
Intervistata al termine della Cerimonia, il Ministro Locatelli ha tracciato il bilancio di quattro anni di lavoro del suo dicastero. “Dal 1° gennaio 2027 la riforma sulla disabilità sarà applicata in tutto il territorio nazionale rivoluzionando la presa in carico delle persone con disabilità e delle loro famiglie e semplificando l’iter di riconoscimento dell’invalidità civile». Il Ministro ha ricordato anche l’approvazione in Consiglio dei Ministri del DDL sul riconoscimento del caregiver familiare, ora in iter parlamentare, l’istituzione di un fondo per il trasporto degli studenti con disabilità e lo stanziamento annuale di 50 milioni di euro per il turismo accessibile. Sul bando “Vita & Opportunità” da 380 milioni, Locatelli ha sottolineato come la misura vada nella direzione dell’implementazione della dimensione abitativa, lavorativa e ricreativa delle persone con disabilità, coinvolgendo direttamente gli enti del Terzo Settore.
Dodici progetti per orientare il futuro dell’inclusione.
Al centro della serata, il cuore operativo della Fondazione: l’assegnazione dei fondi per i Bandi annuali. Dodici progetti selezionati tra 262 candidature, per un finanziamento complessivo di 400 mila euro — 150 mila alla ricerca scientifica, 125 mila allo sport inclusivo, 125 mila all’assistenza e solidarietà. Un investimento mirato a valorizzare esperienze ad alto impatto sociale, scientifico e culturale.
Un palcoscenico di istituzioni, sport e cultura.
La Cerimonia, condotta dalla giornalista Greta Mauro, ha visto la partecipazione del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, del campione del mondo di sciabola paralimpica Edoardo Giordan, del regista Paolo Virzì, dell’attrice Claudia Gerini e del Direttore Generale RAI Roberto Sergio. In collegamento il membro CIO e Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò. Presenti, inoltre, autorevoli ospiti del mondo dell’informazione, della cultura e del Terzo Settore.
La Fondazione Baroni
Fondata nel 1972, con oltre 8 milioni di euro destinati in oltre cinquant’anni a iniziative sociali e scientifiche, promuove autonomia, valorizza competenze e contribuisce a una società in cui l’inclusione non sia un principio enunciato, ma una pratica diffusa e misurabile.




