Contenuti esclusivi

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr,...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo...

Gli animali domestici diffondono il Covid19?

Siamo proprio sicuri che i nostri animali domestici non abbiano la possibilità di essere infettati e se sì possono essere nelle condizioni di passare l’infezione a noi esseri umani?

Ad oggi, la risposta certa non esiste, alcuni casi internazionali hanno destato incertezza, tra poco più di un anno potremmo forse avere una risposta più sicura: il Parco Tecnologico Padano lancia il progetto COVIDinPET.

Lo Studio, presentato in collaborazione con i Dipartimenti di Medicina Veterinaria e di Scienze Biomediche e Cliniche L. Sacco dell’Università degli Studi di Milano, l’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia-Romagna e il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Bari, ha l’obiettivo di capire il ruolo degli animali domestici nella diffusione dell’infezione da sars-cov-2.

Il Progetto, che riceverà 250 mila euro dalla Fondazione Cariplo, ha vinto il bando promosso da Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Fondazione Veronesi. Lo Studio durerà all’incirca 1 anno e mezzo (18 mesi) e proverà a capire se gli animali domestici possano o meno infettare l’uomo e se la positività al virus nei soggetti a maggiore contatto con cani e gatti sia superiore rispetto alla popolazione generale. Si proverà a identificare gli stati infiammatori e possibili sintomi, per individuare gli animali che hanno sviluppato un’infezione o una patologia in seguito alla positività.

L’obiettivo è capire se e quanto gli animali possano essere fonti di rischio per i proprietari e per l’essere umano in genere, cosa che tramite tutta una serie di tamponi eseguita sugli animali come cani e gatti sembra essere molto bassa o addirittura da scartare.

Lo studio avrà anche lo scopo di verificare attraverso indagini approfondite la presenza o meno del virus in vari tessuti, dalla cute al naso, e si analizzerà la ricettività degli animali anche nelle aree a rischio come le nostre, su cui al momento esistono solo studi preliminari.

Seguici!

Ultimi articoli

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr,...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo...

Tumore alla prostata: 1 uomo su 7 è a rischio

In Italia 40mila nuovi casi ogni anno. Mentre grazie al...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr,...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo...

Tumore alla prostata: 1 uomo su 7 è a rischio

In Italia 40mila nuovi casi ogni anno. Mentre grazie al...

Riforma del settore farmaceutico: disco verde 
della Conferenza delle Regioni 
alla nuova legge delega

Conferenza delle Regioni: scatta il semaforo verde sul disegno...
spot_imgspot_img

Sordità infantile, diagnosi precoce e interventi tempestivi 
salvano lo sviluppo cognitivo, linguistico e sociale dei pazienti

La sordità infantile è una condizione delicata che può avere un impatto significativo sullo sviluppo cognitivo, linguistico, emotivo e relazionale del bambino. La diagnosi...

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr, sviluppato al San Raffaele Tiget di Milano. Storica impresa per una rara malattia dell’infanzia, un...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo dei professionisti ambulatoriali. Ospedalieri, proroga del pensionamento su base volontaria per salvaguardare gli organici nei...