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Intelligenza artificiale tra sfide e opportunità

Intervista ad Andrea Montefiori, responsabile R&D e Progetti Speciali presso Gruppo Maggioli

Nel corso della due giorni Winter School 2024 di Motore Sanità a Cernobbio, sulle rive del lago di Como, Mondosanità ha intervistato Andrea Montefiori, responsabile R&D e Progetti Speciali presso Gruppo Maggioli, il quale ha affrontato il tema dell’intelligenza artificiale (IA), sottolineando i suoi notevoli benefici rispetto ai rischi. 

I benefici sono tantissimi – chiarisce Montefiori – e sono sicuramente enormi rispetto a quelli che sono i rischi, nel senso che con l’intelligenza artificiale possiamo fare analisi e individuare molto precocemente fatti che chiaramente possono a un occhio sfuggire completamente. Quali sono i rischi? Beh, i rischi sono tanti. Oggi stiamo seguendo le normative europee, internazionali, l’OMS sta parlando di quali sono le regolamentazioni e le best practices da tenere nella costruzione di questi progetti. Sostanzialmente si parla di evitare pregiudizi, il famoso bias delle intelligenze artificiali, piuttosto che anche per certi versi l’evitare che l’utilizzo di sistemi così tecnologicamente avanzati possa portare ad un appiattimento, ad un’eccessiva confidenza degli operatori sanitari rispetto a questi strumenti. E questo chiaramente può comportare seri problemi, perché la confidenza e la precisione di questi modelli non è mai il 100%, quindi sono un ottimo strumento per arricchire le capacità dei professionisti, ma devono essere uno strumento che li arricchisce, non che li sostituisce’.

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