Contenuti esclusivi

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

La medicina di genere entra all’interno della stesura delle linee guida

Le considerazioni di sesso e genere sono entrate a far parte degli standard metodologici del Sistema nazionale delle linee guida (SNLG) per lo sviluppo/aggiornamento delle linee guida. Ciò è frutto della collaborazione tra il Centro Nazionale di Eccellenza Clinica, Qualità e Sicurezza delle cure e il Centro di Medicina di Genere dell’ISS, e del lavoro dell’Osservatorio dedicato alla Medicina di Genere.

Il sesso e il genere possono determinare differenze nella frequenza, nei sintomi e nei segni clinici, così come nei fattori di rischio e protettivi, nella prognosi, nella risposta al trattamento e nelle reazioni avverse ai farmaci. In altre parole, le caratteristiche biologiche, così come le caratteristiche socialmente definite, come le norme, i ruoli e le relazioni che contraddistinguono uomini e donne, fanno la differenza quando si tratta di cura e prevenzione. Partendo da questo presupposto, le considerazioni di sesso e genere sono entrate a far parte degli standard metodologici del Sistema nazionale delle linee guida (SNLG) per lo sviluppo/aggiornamento delle linee guida. Ciò è frutto della collaborazione tra il Centro Nazionale di Eccellenza Clinica, Qualità e Sicurezza delle cure e il Centro di Medicina di Genere dell’ISS, e del lavoro dell’Osservatorio dedicato alla Medicina di Genere.

“Essenziale per una concreta integrazione della medicina di genere nei percorsi clinici assistenziali, in ambito territoriale e ospedaliero, nonché per promuovere la qualità e l’appropriatezza delle cure – afferma Elena Ortona, direttrice del Centro Medicina di Genere – è procedere allo sviluppo e aggiornamento delle Linee guida per la pratica clinica, seguendo un approccio che tenga conto dei determinanti di sesso e genere nei vari aspetti della prevenzione, della diagnosi, della cura e della riabilitazione”. L’adozione di un approccio di genere nel SNLG, prosegue l’esperta, “conferma l’impegno del nostro Paese nella promozione della Medicina di Genere e rappresenta un passo importante nel perseguire l’obiettivo di garantire uniformità e qualità delle cure”.

In particolare, il Manuale metodologico per la produzione delle linee guida dell’ISS e il Manuale operativo per le procedure di invio e valutazione delle Linee guida per la pubblicazione nel SNLG prevedono che i produttori delle linee guida procedano allo sviluppo di raccomandazioni specifiche per sesso e genere, ove necessario, dopo un un’attenta revisione della letteratura scientifica su eventuali differenze di sesso e genere nei fattori di rischio, incidenza, epidemiologia, progressione, manifestazioni cliniche, risposta al trattamento e prognosi.

Un esempio è dato dal tumore al colon, dove le differenze di sesso e genere, ampiamente riportate in letteratura, consentono di giungere alle seguenti conclusioni in termini di prevenzione: la terapia estrogenica potrebbe avere un ruolo protettivo nello sviluppo del tumore nelle donne in postmenopausa con familiarità; la necessità di aggiungere lo screening dell’età nelle donne, data la comparsa del tumore in età più avanzata nelle donne; la minore efficacia del test per il sangue occulto nelle feci, come strumento di screening nelle donne, con una maggiore probabilità di falsi negativi rispetto a quanto osservato negli uomini, a causa della più frequente localizzazione del tumore nel colon ascendente destro; la necessità di utilizzare dispositivi medici adeguati all’anatomia femminile, a causa della maggiore lunghezza e del minore diametro del colon trasverso femminile.

Le linee guida sono uno strumento essenziale per promuovere la medicina basata sull’evidenza e garantire la migliore assistenza possibile ai pazienti. Tuttavia, devono tenere conto della complessa interazione tra fattori biologici e sociali che possono influenzare gli esiti di salute in modo diverso negli uomini e nelle donne. Integrando considerazioni di sesso e genere nelle linee guida, possiamo garantire che l’assistenza sia adattata alle esigenze individuali dei pazienti e che le disparità di salute siano ridotte o eliminate.

Per saperne di più

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Cos’è l’Unione Europea della salute?, L’innovazione e le presunte criticità normative

Seguici!

Ultimi articoli

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Malattie rare, la continuità che manca. “Innovare significa ripensare l’intero sistema”

Federico Chinni (ad Ucb Pharma) rilancia la necessità di...
spot_imgspot_img

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi a Bologna un incontro dedicato alle nuove raccomandazioni ISS sugli adulti con disturbo dello spettro...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi omogenei, diagnosi tempestive e accesso equo alle innovazioni terapeutiche per i pazienti con patologie neurologiche...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il nuovo contratto 2022-2024: aumenti a partire dal prossimo marzo per medici e dirigenti sanitari del...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui