Contenuti esclusivi

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Medici, nuove regole di ingaggio per la Sanità del futuro

Intelligenza artificiale e innovazione digitale in aiuto della Sanità ma servono regole per la disciplina dell’atto medico e la formazione.

L’aggiornamento dei contratti per l’area medica non può non tenere conto di alcuni aspetti fondamentali: l’irruzione sulla scena dell’assistenza ospedaliera e territoriale dell’Intelligenza artificiale e dei supporti digitali che da un lato riducono e ridefiniscono la funzionalità resa da un medico al letto del paziente ma dall’altro amplificano le necessità e urgenze nella disciplina dell’atto medico che è e resta, anche da un punto di vista legale e medico-legale, un caposaldo irrinunciabile e che va difeso da ogni punto di vista per non fare dei medici qualcosa che sfugge al loro controllo ma di cui si chiede solo l’assunzione della responsabilità legale.

Perché dobbiamo intenderci su una cosa: un uomo non è e non sarà mai una macchina sia nella relazione di cura e anche nelle infinite possibilità diverse di adattamento a una cura o nella genesi di una patologia.
C’è poi l’aspetto della formazione altrettanto centrale per una platea di colleghi che è mediamente anziana e che non saprebbe efficacemente utilizzare tutti i device oggi disponibili nel tumultuoso panorama dell’innovazione. Ciò detto vale la pena ricordare che il sistema sanitario italiano vive anni cruciali per la sua sopravvivenza e necessita di interventi tanto radicali, strutturali e trasversali quanto urgenti anche per scongiurare il rischio di una metamorfosi verso un sistema privatistico. Basta fare riferimento ai numeri: siamo al quattordicesimo posto come numero di medici in rapporto alla popolazione, i medici italiani sono i più anziani d’Europa il 56% dei medici ha più di 55 anni e 1 su 4 ha più di 65 anni, perdiamo ogni anno una parte degli investimenti nel formare i nostri medici che poi fuggono all’estero perché non trovano le condizioni lavorative ed economiche adeguate e in linea con gli altri paesi europei e di altri continenti (ogni anno si stima fuggano 1500 medici).
In questo scenario trovano terreno fertile le cooperative, segno tangibile della destrutturazione professionale. Medici pagati a cottimo, che lavorano in barba alla legge europea sui riposi e senza una verifica reale delle competenze rispetto agli ambiti di lavoro in cui sono chiamati a praticare la professione. Sono necessari interventi volti a far recuperare l’appeal al nostro sistema ospedaliero: valorizzazione economica (un medico italiano guadagna il 70% in meno di un collega tedesco e il 40% in meno di un inglese) e possibilità di far carriera sono i primi passi necessari a fermare la fuga dal pubblico. Inoltre è necessario ottenere la depenalizzazione dell’atto medico, percorso mai completato che comporta distorsioni come quella della medicina difensiva che assorbe qualcosa come 13-14 miliardi di euro annui che andrebbero rimessi sul sistema per garantire l’innovazione e la ricerca di nuove cure. Serve infine un nuovo modello di lavoro più flessibile, meno intricato e legato da burocrazie e vincoli. Una ricetta semplice, ma con tanti ingredienti che solo attraverso una vera presa di coscienza politica ed etica dei legislatori potranno essere miscelati. Oggi il diritto alla salute dei cittadini è strettamente intrecciato al destino professionale di tutti gli operatori sanitari del SSN. Perciò la battaglia in difesa della sanità pubblica è la battaglia di tutti”.

Seguici!

Ultimi articoli

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Agenas: Fedriga presidente, Tanese direttore, Schillaci: “Buon lavoro alla nuova governance”

La Conferenza delle Regioni ha finalmente risolto la situazione...
spot_imgspot_img

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento sui profili di Educatore professionale Socio-Sanitario ed Educatore professionale Socio pedagogico. Due professioni distinte e...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha messo al centro la vita, non solo la malattia.All’Istituto Pascale, grazie al percorso seguito con...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa del Senatore Ignazio Zullo per contribuire al DDL di riorganizzazione del SSN tra ospedale e...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui