Contenuti esclusivi

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Menopausa: la terapia varia a seconda del momento in cui la donna  si rivolge al medico

Con le giuste attenzioni, non solo può essere affrontata in maniera serena e positiva, ma può diventare una sorta di “seconda primavera”.

Nella vita di una donna la menopausa è un periodo di transizione piuttosto delicato che, con le giuste attenzioni, non solo può essere affrontata in maniera serena e positiva, ma può diventare una sorta di “seconda primavera”. Del resto le cinquantenni di oggi sono belle, in forma, al culmine della carriera, hanno figli già grandi e spesso vivono un nuovo amore. “Queste donne hanno una vita più piena e attiva, nonché mediamente molto più in forma rispetto alle loro madri”, conferma Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell’Ospedale San Raffaele Resnati di Milano. 

I sintomi più comuni

Con qualche accortezza in più. “La menopausa segna l’inizio di una rinascita nel momento in cui, sottoponendosi a check up generali, si prende  atto delle vulnerabilità a cui magari in passato non si prestava attenzione, come ad esempio lo stile di vita”, continua Graziottin. “Questo significa investire sul futuro. Con le mie pazienti faccio squadra per realizzare un progetto di longevità in grande salute fisica ed emotiva. La collaborazione e l’alleanza tra medico e paziente è fondamentale per costruire la terapia su misura. Come da sempre affermo, per ridare a sé stessa, alla famiglia  e alla società una donna piena di energia e di voglia di vivere”. 

Ma quali sono i sintomi predittivi dell’entrata in menopausa, che coincide con la fine dell’età fertile in una donna? Scopriamoli insieme:

  •  irregolarità mestruali, cicli abbondanti o che saltano un mese;
  • irritabilità pre-ciclo, vampate in fase mestruale, insonnia, tachicardie notturne, malinconia, amnesie (non ricordi più alcune cose, o improvvisamente non ti vengono in mente le parole, segnale indicatore che il cervello soffre in tutti e quattro i suoi dipartimenti: neurovegetativo, affettivo, cognitivo e motorio);
  • dolori articolari la mattina, ti senti tutta arrugginita, sempre più debole, il muscolo perde massa e tono, con “braccia a vela”;
  • si allarga il punto vita, la pancia  aumenta di volume e si gonfia, con meteorismo e/o stitichezza;
  • la sessualità diventa un problema, con secchezza e dolore e la mancanza di desiderio.

Terapia “su misura”

“La terapia varia a seconda del momento della menopausa in cui la donna  si rivolge al medico”, continua la Professoressa Graziottin. “Sulla base dell’anamnesi della paziente, si può decidere che tipo di ormoni prescrivere, anche per attenuare i sintomi aggressivi già prima della menopausa.  In base alla sintomatologia,  la prescrizione  potrà  basarsi su estrogeni bioidentici uguali a quelli che la donna ha perduto, in una menopausa tutto sommato senza problemi particolari. Potrà esserle prescritto il progesterone naturale, bioidentico a quello prodotto dalla donna. Se sta però perdendo capelli e ha molta ritenzione idrica, si andrà a prendere un progestinico leggermente diuretico, ma anche con valenza di antiandrogeno, che aiuterà  a contrastare  la caduta dei capelli. Se invece la donna lamenta scarsa energia e perdita di desiderio, sceglieremo un progestinico “androgenico” che potenzi anche i benefici dell’attività fisica sui muscoli che, altrimenti, perdono massa, forza e tono”. 

Bene i “cerotti”

“Anche la via di somministrazione è importante”, sottolinea la Professoressa. “In più se la donna soffre di colon irritabile, con diarrea e stipsi, ed è a rischio trombotico, la prima scelta come terapia mirata sarà  l’utilizzo del farmaco transdermico, con l’uso di estrogeno bioidentico, applicato tramite gel o cerotto. Se la donna ha in particolare sintomi urogenitali, invece, oppure arriva dal medico quando la terapia ormonale non è più la prima scelta, la potremo aiutare grazie agli estrogeni e testosterone o prasterone – principio attivo sfruttato nelle donne in post-menopausa per il trattamento dell’atrofia vaginale e vulvare che può manifestarsi in questo periodo della vita”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Nuove prospettive terapeutiche per i bambini affetti da SMA: studio rivela correlazione tra neuroinfiammazione e gravità della malattia, Malattie rare: i bisogni dei pazienti e il contributo delle Associazioni, Nuova frontiera nella lotta al parkinson: scoperta una firma neurochimica rivoluzionaria.

Seguici!

Ultimi articoli

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Malattie rare, la continuità che manca. “Innovare significa ripensare l’intero sistema”

Federico Chinni (ad Ucb Pharma) rilancia la necessità di...
spot_imgspot_img

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi a Bologna un incontro dedicato alle nuove raccomandazioni ISS sugli adulti con disturbo dello spettro...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi omogenei, diagnosi tempestive e accesso equo alle innovazioni terapeutiche per i pazienti con patologie neurologiche...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il nuovo contratto 2022-2024: aumenti a partire dal prossimo marzo per medici e dirigenti sanitari del...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui