Il ruolo del farmaco nella sanità italiana è il tema al centro del dibattito alla Cernobbio School di Motore Sanità. L’innovazione farmaceutica rappresenta una delle leve più importanti per migliorare la qualità delle cure, ma pone al tempo stesso nuove sfide in termini di sostenibilità e organizzazione dei sistemi sanitari.
È questo il tema affrontato da Pierluigi Russo, Direttore tecnico-scientifico di Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), intervenuto alla tavola rotonda “Innovazione digitale tra presente e futuro” durante la Cernobbio School di Motore Sanità, svoltasi dal 18 al 20 febbraio a Cernobbio, in media partnership con Mondosanità, Askanews, Eurocomunicazione e Espansione TV.
Nel corso dell’evento, che ha riunito esperti e protagonisti della sanità italiana e internazionale, è emerso come il farmaco sia oggi una tecnologia sanitaria sempre più complessa. Accanto ai medicinali tradizionali, infatti, si stanno affermando terapie avanzate che richiedono non solo innovazione scientifica, ma anche modelli organizzativi evoluti per la loro gestione e somministrazione.
“Negli ultimi anni la complessità è cresciuta in maniera significativa – ha spiegato Pierluigi Russo – e oggi il farmaco copre un’ampia gamma di soluzioni fondamentali per l’assistenza sanitaria, dalle terapie consolidate fino a quelle più innovative”. In questo scenario, il ruolo dell’AIFA è quello di garantire un equilibrio tra due esigenze fondamentali: da un lato, assicurare ai pazienti l’accesso a cure sempre più efficaci e innovative; dall’altro, mantenere la sostenibilità della spesa farmaceutica.
Un tema particolarmente rilevante, considerando che la spesa per i farmaci è in crescita in tutti i Paesi europei, inclusa l’Italia, dove l’andamento risulta comunque in linea con quello delle altre nazioni sviluppate. Per affrontare questa sfida, diventa cruciale rafforzare la collaborazione tra istituzioni centrali e territori. “È fondamentale lavorare in stretta sinergia con le Regioni – ha sottolineato Russo – per rendere i farmaci accessibili, tutelando i pazienti e garantendo al contempo la sostenibilità del sistema”.
La trasformazione in atto richiede quindi un approccio integrato, che coniughi innovazione scientifica, governance e programmazione sanitaria, in un contesto in cui anche il digitale gioca un ruolo sempre più strategico. Dalla Cernobbio School emerge così una visione chiara: il futuro della sanità passa dalla capacità di gestire la crescente complessità delle tecnologie farmaceutiche, trovando un equilibrio tra progresso terapeutico e sostenibilità economica, a beneficio dell’intero sistema sanitario e dei cittadini.
Pierluigi Russo, Direttore tecnico-scientifico di Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)




