Contenuti esclusivi

Isterectomia robotica transvaginale, primo intervento in Italia al Moscati di Avellino

Isterectomia robotica totalmente transvaginale, senza tagli o incisioni.Un intervento...

L’importanza del calcio nel metabolismo cerebrale

Il calcio è un minerale essenziale per il metabolismo...

Grazie alla radiomica e alla diagnostica avanzata è indispensabile che vengano realizzate ‘Reti di genomica’

Nonostante siano numerosissime le indicazioni nazionali ed internazionali su...

Nuove terapie geniche per le retiniti ereditarie

Presentate a Napoli nuove cure per la degenerazione maculare senile: convegno a Napoli con i massimi esperti al mondo 

Terapia genica nelle distrofie retiniche (con il primo caso al mondo di retinite pigmentosa trattato a Napoli dalla Vanvitelli e dal Tigem entro l’estate) e nuove cure che si affacciano in clinica per trattare le degenerazione maculari senili: sono queste le due novità presentate di recente a Napoli presso il complesso dei Santi Marcellino e Festo nell’atteso confronto scientifico internazionale “Retina update” nel corso del quale sono state presentate e discusse le ultime innovazioni nell’ambito delle malattie retiniche.

“Negli ultimi anni lo studio e l’interesse nei confronti delle patologie retiniche e profondamente cambiato – spiega Francesca Simonelli docente ordinario di Oculistica dell’Ateneo Vanvitelli di Napoli, direttrice del Centro di riferimento regionale per le Malattie oculari rare della Rete europea, che lavora in stretta collaborazione con Alberto Auricchio, ordinario di Genetica della Federico II e direttore del Tigem, Istituto Telethon di genetica e medicina – a seguito di nuove intuizioni e possibilità di cura.

Sulle basi fisiopatologiche ed anche grazie all’introduzione di molteplici innovazioni nella diagnostica nella farmacoterapia e nella chirurgia vitreoretinica questi molteplici progressi hanno consentito la realizzazione di innovativi approcci per la gestione della malattia della retina. Basta pensare alla terapia genica per le distrofie retiniche ereditarie e all’introduzione di nuovi farmaci per la cura della degenerazione maculare senile atrofica patologie che fino a pochi anni fa erano considerate incurabili offrendo oggi nuove opportunità e speranze si di cura sia per gli oftalmologi e per i pazienti”.



L’obiettivo del Meeting Retina Update è stato quello di fornire una panoramica completa sullo stato dell’arte in particolare sulle più recenti innovazioni nelle patologie rettiche congenite ed acquisite. Nel congresso si sono riuniti un gruppo di esperti nel campo dell’oftalmologia provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo che hanno discusso delle evidenze scientifiche più recenti relative alla gestione delle malattie retiniche in particolare sono stati mostrati i risultati della terapia genica e di nuove prospettive terapeutiche nelle distrofie retiniche ereditarie i primi risultati relativi all’uso di nuovi farmaci nella gestione della degenerazione maculare legata all’età le più recenti innovazioni nel campo dell’imaging ed infine verranno discusse le più innovative tecniche di chirurgia vitreoretinica realizzate grazie all’ausilio dell’intelligenza artificiale e della robotica  

Entro quest’estate sarà effettuata a Napoli, per la prima volta al mondo, un innovativo trattamento, con terapia genica, della Sindrome di Usher, ad oggi una delle principali cause di sordo-cecità in età pediatrica e adulta. “Malattia che si manifesta con sordità alla nascita e successiva perdita progressiva della vista per la degenerazione retinica definita retinite pigmentosa”.

Sul fronte delle le degenerazioni maculari senili (atrofiche e neovascolari) che hanno anch’esse una centralità nella clinica ma allo stato attuale non ci sono cure capaci di curare ma solo di rallentare, questa patologia che provoca una progressiva e irreversibile perdita della vista. Sono intervenuti Giovanni Staurenghi docente all’Università di Milano e Srinivas Sadda dalla UCLA di Los Angeles, assieme a un gruppo di esperti internazionali. Per la forma atrofica ci sono due nuovi farmaci, approvati negli Usa un anno fa ma non ancora disponibili nella Sanità pubblica in Europa, che agiscono sul complemento, cofattore del sistema immunitario.

Farmaci che iniettati nell’occhio rallentano la progressione della malattia. Una questione che riguarda migliaia di anziani condannati alla perdita progressiva della vista che ad ora non hanno avuto nessuna terapia. Per la forma neovascolare nuovi farmaci che permettono di allungare gli intervalli tra una iniezione e l’altra o dispositivi che impiantati nell’occhio rilasciano lentamente il farmaco. Sotto la lente infine le nuove tecnologie, le tecniche innovative di imaging e vari casi clinici che potranno fornire uno spaccato reale sulla frontiera più avanzata della ricerca clinica in oftalmologia.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Nutrizione artificiale, ottimi risultati in Piemonte, ecco i prossimi passiPillole sul tavolo con liquidi di colore in vetreriaNutrizione artificiale, ottimi…Le storie dei pazienti che vivono nutrendosi artificialmenteFOFI alla Winter School di Cernobbio: “Il coraggio deve essere il driver del cambiamento”

Seguici!

Ultimi articoli

Isterectomia robotica transvaginale, primo intervento in Italia al Moscati di Avellino

Isterectomia robotica totalmente transvaginale, senza tagli o incisioni.Un intervento...

L’importanza del calcio nel metabolismo cerebrale

Il calcio è un minerale essenziale per il metabolismo...

Grazie alla radiomica e alla diagnostica avanzata è indispensabile che vengano realizzate ‘Reti di genomica’

Nonostante siano numerosissime le indicazioni nazionali ed internazionali su...

Bullismo e cyberbullismo, emergenza educativa

Fabio De Nunzio, con l'Associazione "Bullismo No Grazie", in...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Isterectomia robotica transvaginale, primo intervento in Italia al Moscati di Avellino

Isterectomia robotica totalmente transvaginale, senza tagli o incisioni.Un intervento...

L’importanza del calcio nel metabolismo cerebrale

Il calcio è un minerale essenziale per il metabolismo...

Grazie alla radiomica e alla diagnostica avanzata è indispensabile che vengano realizzate ‘Reti di genomica’

Nonostante siano numerosissime le indicazioni nazionali ed internazionali su...

Bullismo e cyberbullismo, emergenza educativa

Fabio De Nunzio, con l'Associazione "Bullismo No Grazie", in...

Cardiochirurgia, intervento record al Moscati di Avellino

Il cuore di un 57enne continua a battere grazie...
spot_imgspot_img

Isterectomia robotica transvaginale, primo intervento in Italia al Moscati di Avellino

Isterectomia robotica totalmente transvaginale, senza tagli o incisioni.Un intervento mai eseguito prima in Italia proietta l’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino tra i...

L’importanza del calcio nel metabolismo cerebrale

Il calcio è un minerale essenziale per il metabolismo umano, con diverse e importanti funzioni ben conosciute. Basta pensare al mantenimento della struttura ossea...

Grazie alla radiomica e alla diagnostica avanzata è indispensabile che vengano realizzate ‘Reti di genomica’

Nonostante siano numerosissime le indicazioni nazionali ed internazionali su quanto sia importante implementare la genetica e nello specifico della genomica clinica nonché l’integrazione della...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui