Contenuti esclusivi

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per...

Terapia genica per “correggere” l’ipercolesterolemia familiare

I ricercatori del CEINGE di Napoli hanno sviluppato vettori...

Impresa, Sanità, Sviluppo strategico e nuove connessioni di valore: al via a Napoli il congresso nazionale AIIC

UN PERCORSO COMUNE DI PROFESSIONI, ISTITUZIONI E COMPARTO INDUSTRIALE...

Patologia maculare: l’accesso all’innovazione terapeutica può migliorare i risultati clinici e soddisfare i bisogni dei pazienti, con un occhio alla sostenibilità dell’SSN

Riformulare il percorso di presa in carico, integrando ospedale e territorio, ripensare i setting di somministrazione, con flussi snelli e standardizzati, garantire equità di accesso e riduzione delle liste d’attesa, monitorando la spesa del Servizio Sanitario nazionale. Questo il tema del Simposio “L’INNOVAZIONE SOSTENIBILE: MODELLI ORGANIZZATIVI E TECNOLOGIE EMERGENTI PER LE PATOLOGIE MACULARI” realizzato grazie al contributo incondizionato di Bayer, organizzato durante la Cernobbio School 2026 di Motore Sanità promossa in media partnership con Mondosanità, Eurocomunicazione, Askanews, Espansione Tv.

Attualmente, il modello organizzativo, nasce da un fabbisogno diverso dai giorni attuali, e proprio per questo motivo non è più adeguato ai volumi, alla cronicità e alla complessità crescenti delle maculopatie. Infatti, oggi, lo standard terapeutico delle patologie maculari, basato su molteplici accessi e frequenti iniezioni, non è più sostenibile né per il sistema né per i pazienti. Al contrario, le innovazioni terapeutiche oggi disponibili potrebbero consentire di superare questo modello, garantendo rapido accesso, migliorando gli outcome clinici, ridurre il carico assistenziale e aumentare l’aderenza, con benefici diretti sia per il paziente sia per il sistema sanitario.

Queste le parole di Alberto Piatti, responsabile Oculistica Territoriale Asl To5, “il nostro obiettivo è migliorare l’aderenza terapeutica del paziente con maculopatia. Questo obiettivo si può realizzare utilizzando farmaci ‘long lasting’ che necessitano di iniezioni meno ripetute a parità di efficacia e di costi per l’SSN. Inoltre, è importante avvicinare i setting di cura al paziente, diffondendo maggiormente la possibilità di eseguire questi trattamenti anche in contesti extra ospedalieri. La nostra Asl, la To5 della provincia di Torino, ha avviato nel 2008, una sperimentazione del genere, consentendo ai pazienti con maculopatia di essere trattati in un contesto territoriale, il distretto sanitario di Nichelino. Un ulteriore prospettiva per ampliare i setting di trattamento potrebbe essere spostare i farmaci anti-VEGF dall’attuale regime di rimborsabilità H-OSP al regime PHT (prontuario ospedale-territorio). Questa procedura già in atto per altre categorie terapeutiche rafforzerebbe l’integrazione ospedale-territorio anche per la cura delle maculopatie”.

Seguici!

Ultimi articoli

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per...

Terapia genica per “correggere” l’ipercolesterolemia familiare

I ricercatori del CEINGE di Napoli hanno sviluppato vettori...

Impresa, Sanità, Sviluppo strategico e nuove connessioni di valore: al via a Napoli il congresso nazionale AIIC

UN PERCORSO COMUNE DI PROFESSIONI, ISTITUZIONI E COMPARTO INDUSTRIALE...

Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, empatia e ascolto migliorano l’esperienza della maternità

La ricerca condotta dal Dottorato in Scienze Cognitive dell’Università di Messina.Le...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per...

Terapia genica per “correggere” l’ipercolesterolemia familiare

I ricercatori del CEINGE di Napoli hanno sviluppato vettori...

Impresa, Sanità, Sviluppo strategico e nuove connessioni di valore: al via a Napoli il congresso nazionale AIIC

UN PERCORSO COMUNE DI PROFESSIONI, ISTITUZIONI E COMPARTO INDUSTRIALE...

Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, empatia e ascolto migliorano l’esperienza della maternità

La ricerca condotta dal Dottorato in Scienze Cognitive dell’Università di Messina.Le...
spot_imgspot_img

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per affrontare una pandemia sociale che coinvolge oltre 4 milioni di persone La gestione delle malattie croniche...

Terapia genica per “correggere” l’ipercolesterolemia familiare

I ricercatori del CEINGE di Napoli hanno sviluppato vettori adenovirali che migliorano il metabolismo del colesterolo e riducono l’aterosclerosiL’ipercolesterolemia familiare è una malattia ereditaria...

Impresa, Sanità, Sviluppo strategico e nuove connessioni di valore: al via a Napoli il congresso nazionale AIIC

UN PERCORSO COMUNE DI PROFESSIONI, ISTITUZIONI E COMPARTO INDUSTRIALE PER UNO SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO DEL TERRITORIO REGIONALE DELLA CAMPANIA L'Associazione Italiana Ingegneri Clinici (AIIC) ha organizzato...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui