Contenuti esclusivi

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...

Morte cardiaca improvvisa, funziona bene il defibrillatore extravascolare

A un anno dopo il lancio gli studi ne...

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per...

Postura, uno zaino spaziale restituisce equilibrio ai pazienti con atassia

Soluzioni avveniristiche per migliorare la deambulazione: i primi test su 14 pazienti mostrano risultati promettenti

La tecnologia aerospaziale incontra la medicina riabilitativa e promette di aiutare quanti sono costretti a convivere con disturbi del movimento. L’atassia, deficit neurologico che compromette l’equilibrio e la coordinazione, costringe molti pazienti – spesso giovani – a dipendere da ausili ingombranti come i deambulatori. Ora, un team di ricerca europeo ha sviluppato uno zaino hi-tech che sfrutta principi fisici usati nei satelliti per aiutare i pazienti a camminare in modo più stabile.

Si chiama Gyropack ed è il frutto di una collaborazione tra il Radboud University Medical Center, la Delft University of Technology (TU Delft, foto sotto) e l’Erasmus MC. Lo zaino incorpora una tecnologia giroscopica simile a quella impiegata nelle stazioni spaziali per mantenere l’orientamento. Ottimizzato per uso medico, il dispositivo è dotato di ruote girevoli che generano resistenza alle rotazioni del busto, contribuendo a migliorare la postura e la stabilità durante la deambulazione.

Lo studio, pubblicato su Nature, ha coinvolto 14 pazienti affetti da atassia da moderata ad avanzata. I partecipanti sono stati sottoposti a esercizi di equilibrio e cammino in tre diverse condizioni: senza lo zaino, con lo zaino operativo e con lo zaino in modalità simulata, cioè con i giroscopi in rotazione ma senza generare effetti attivi.

Anche in modalità passiva, il Gyropack ha mostrato benefici, probabilmente dovuti al suo peso di circa sei chilogrammi, che contribuisce a stabilizzare la parte superiore del corpo. Ma i risultati più significativi sono stati osservati quando i giroscopi erano attivi. “I pazienti erano visibilmente più stabili e potevano, ad esempio, camminare in linea retta in modo molto più efficace”, spiegano gli autori dello studio.

L’atassia è causata da un malfunzionamento del cervelletto, la parte del cervello responsabile della coordinazione motoria. I pazienti affetti da questa condizione hanno difficoltà a mantenere l’equilibrio e sono esposti a un alto rischio di cadute. I deambulatori, pur essendo strumenti utili, sono spesso percepiti come ingombranti e stigmatizzanti, soprattutto dai pazienti più giovani.

Il Gyropack rappresenta una possibile alternativa: un dispositivo indossabile, discreto e tecnologicamente avanzato, che potrebbe ridurre la dipendenza da ausili tradizionali. Il team di ricerca sta ora lavorando per rendere lo zaino più leggero e silenzioso, migliorandone la facilità d’uso e l’accessibilità.

L’obiettivo è ambizioso: offrire una soluzione concreta per migliorare la qualità della vita dei pazienti con atassia, restituendo loro maggiore autonomia e sicurezza nei movimenti. E dimostrare, ancora una volta, che l’innovazione tecnologica può trovare applicazioni sorprendenti anche nei campi più delicati della medicina.

Seguici!

Ultimi articoli

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...

Morte cardiaca improvvisa, funziona bene il defibrillatore extravascolare

A un anno dopo il lancio gli studi ne...

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per...

Terapia genica per “correggere” l’ipercolesterolemia familiare

I ricercatori del CEINGE di Napoli hanno sviluppato vettori...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...

Morte cardiaca improvvisa, funziona bene il defibrillatore extravascolare

A un anno dopo il lancio gli studi ne...

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per...

Terapia genica per “correggere” l’ipercolesterolemia familiare

I ricercatori del CEINGE di Napoli hanno sviluppato vettori...

Impresa, Sanità, Sviluppo strategico e nuove connessioni di valore: al via a Napoli il congresso nazionale AIIC

UN PERCORSO COMUNE DI PROFESSIONI, ISTITUZIONI E COMPARTO INDUSTRIALE...
spot_imgspot_img

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti da Gran Bretagna e Danimarca. Obiettivo, condividere le competenze maturate dal gruppo diretto da Marino...

Morte cardiaca improvvisa, funziona bene il defibrillatore extravascolare

A un anno dopo il lancio gli studi ne confermano l’efficacia e la sicurezza.A dodici mesi dal lancio, l’innovativo defibrillatore impiantabile extravascolare, sviluppato da...

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per affrontare una pandemia sociale che coinvolge oltre 4 milioni di persone La gestione delle malattie croniche...