Contenuti esclusivi

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...

Morte cardiaca improvvisa, funziona bene il defibrillatore extravascolare

A un anno dopo il lancio gli studi ne...

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per...

Riflessioni sulle reti regionali per le malattie rare

Intervista a Paola Facchin, Coordinatore del Tavolo Interregionale Malattie Rare.

Durante il convegno “A TUTTO ERN” a Padova, patrocinato dall’Azienda Ospedale Università di Padova e dall’Università degli Studi di Padova, e organizzato da Motore Sanità, Mondosanità ha intervistato Paola Facchin, Coordinatore del Tavolo Interregionale Malattie Rare.

La mia esperienza è quella dei coordinamenti regionali“, ha affermato Facchin. “Da oltre 20 anni sono coordinatore regionale della rete del Veneto e da 15 anni coordinatore del tavolo tecnico delle regioni, che riunisce i coordinatori delle reti regionali“.

Facchin ha sottolineato l’importanza dell’assistenza ai malati in Italia, basata sulla creazione di reti regionali. “Le reti offrono assistenza a due livelli principali“, ha spiegato. “Il primo è rappresentato dai centri di riferimento negli ospedali selezionati per partecipare alle reti europee. Il secondo livello comprende gli altri ospedali di prossimità e i servizi territoriali, nonché la componente sociale della società, che svolge un ruolo fondamentale nella presa in carico del paziente“.

Negli ultimi 20 anni abbiamo compiuto progressi significativi“, ha continuato Facchin, “ma ci sono ancora molte sfide da affrontare. Attualmente stiamo lavorando all’implementazione del piano nazionale per le malattie rare e all’atto di riordino della rete, che prevede una serie di interventi da realizzare nel corso del 2024 e nei prossimi anni“.”Abbiamo delle chiare idee e un forte sostegno da parte delle principali organizzazioni e del Ministero della Salute”, ha concluso Facchin. “Speriamo di realizzare importanti progressi, anche per gli ospedali che ospitano i centri di riferimento, garantendo finanziamenti stabili nel tempo per una presa in carico condivisa ed efficace dei pazienti“.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Affrontare la vitiligine: un impegno sociale e medicoPrevenzione vaccinale: percorsi facilitati, priorità ai pazienti oncologici e onco-ematologiciProgressioni sanitarie, equo compenso: arriva la prima bozza dei parametri per 17 profili

Seguici!

Ultimi articoli

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...

Morte cardiaca improvvisa, funziona bene il defibrillatore extravascolare

A un anno dopo il lancio gli studi ne...

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per...

Terapia genica per “correggere” l’ipercolesterolemia familiare

I ricercatori del CEINGE di Napoli hanno sviluppato vettori...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...

Morte cardiaca improvvisa, funziona bene il defibrillatore extravascolare

A un anno dopo il lancio gli studi ne...

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per...

Terapia genica per “correggere” l’ipercolesterolemia familiare

I ricercatori del CEINGE di Napoli hanno sviluppato vettori...

Impresa, Sanità, Sviluppo strategico e nuove connessioni di valore: al via a Napoli il congresso nazionale AIIC

UN PERCORSO COMUNE DI PROFESSIONI, ISTITUZIONI E COMPARTO INDUSTRIALE...
spot_imgspot_img

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti da Gran Bretagna e Danimarca. Obiettivo, condividere le competenze maturate dal gruppo diretto da Marino...

Morte cardiaca improvvisa, funziona bene il defibrillatore extravascolare

A un anno dopo il lancio gli studi ne confermano l’efficacia e la sicurezza.A dodici mesi dal lancio, l’innovativo defibrillatore impiantabile extravascolare, sviluppato da...

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per affrontare una pandemia sociale che coinvolge oltre 4 milioni di persone La gestione delle malattie croniche...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui