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Riflessioni sull’innovazione e la sostenibilità della sanità

Intervista a Luca Coletto, Assessore alla Salute e Politiche Sociali, Regione Umbria

La Winter School 2024, intitolata “La risposta del Sud: Ricerca, innovazione, programmazione, sostenibilità”, si è svolta a Napoli presso il Grand Hotel Santa Lucia. L’evento, promosso in media partnership con Mondosanità, Eurocomunicazione e Askanews e con il contributo incondizionato di aziende come Mundipharma, Boehringer Ingelheim, Chiesi global rare diseases, Johnson & Johnson, Daiichi-Sankyo, Abbott, Amicus Therapeutics e Incyte, ha rappresentato un’importante occasione di confronto e discussione sul futuro della sanità.

Durante la Winter School, Mondosanità ha intervistato Luca Coletto, Assessore alla Salute e Politiche Sociali, Regione Umbria, per approfondire le sfide e le opportunità legate all’innovazione e alla ricerca nel settore sanitario. Coletto ha condiviso le sue riflessioni sulla necessità di gestire efficacemente le risorse messe a disposizione dal PNRR, sottolineando l’importanza di utilizzare questa opportunità post-pandemia per promuovere l’innovazione e la programmazione nel Sistema sanitario italiano.

La sanità italiana è un’eccellenza da preservare e potenziare”, ha dichiarato Coletto. “È fondamentale rivedere la strutturazione degli ospedali e dare nuova linfa vitale alle regioni del Sud, spesso trascurate e in necessità di risposte concrete per evitare viaggi della speranza”.

In merito alla sostenibilità del Sistema sanitario, Coletto ha sottolineato l’importanza della programmazione e della ricerca di soluzioni innovative. “Non possiamo restare legati a modelli superati”, ha affermato. “Dobbiamo investire nelle risorse disponibili per rendere più efficienti ed efficaci le prestazioni sanitarie, con particolare attenzione alla cronicità e all’anzianità della popolazione”.

Le sue parole riflettono la necessità di un approccio integrato che valorizzi sia gli ospedali sia il territorio, garantendo prestazioni vicine ai pazienti e una gestione ottimale delle risorse mediche. La sfida per il futuro della sanità italiana è grande, ma con un impegno comune verso l’innovazione e la sostenibilità, è possibile affrontarla con successo.

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