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VACCINI BAMBINI IN STAND-BY DURANTE IL COVID

L’emergenza sanitaria del coronavirus ha messo sotto sforzo tutti gli ambiti del SSN rallentando o in alcuni casi bloccando completamente alcuni servizi, come nel caso dei vaccini per i bambini sospesi o rallentati durante l’emergenza sanitaria. Ad inibire i genitori dal portare i propri figli a vaccinare non solo i problemi organizzativi del sistema, ma anche la paura del contagio.

Per comprendere gli effetti reali dell’emergenza sanitaria causata dal coronavirus sulla copertura vaccinale in età pediatrica è stato condotto un sondaggio dalla Società Italiana di Pediatria in collaborazione con Pazienti.it. I risultato sono chiari, un genitore su tre ha rimandato le vaccinazioni dei propri figli.

Il sondaggio si è svolto su di un campione di circa 1500 intervistati ed ha messo in luce che il 34% degli intervistati ha rimandato le vaccinazioni dei propri figli. Una scelta dettata sia dalle scelte organizzative dei centri di riferimento sia dalla paura del contagio. Infatti si è scoperto che di chi ha posticipato le vaccinazioni il 44% ha chiesto di sua volontà di rimandare l’appuntamento mentre mentre il 42% del sottocampione ha dichiarato che è stato stesso il centro vaccinale a posticipare l’appuntamento, il 13% invece ha dichiarato che il proprio centro di riferimento era addirittura chiuso.

Nonostante la pandemia abbia colpito in misura maggiore le Regioni del Centro-Nord, mettendo a dura prova la tenuta dei sistemi sanitari, il posticipo delle sedute vaccinali ha riguardato in maggior misura percentuale il Sud. Nel sottocampione esaminato, infatti, risulta del 40% la percentuale di coloro che nel Sud hanno risposto di aver rinviato le vaccinazioni, contro il 34% del Nord e il 26% del Centro.

Il problema del rinvio però non coinvolge solo i vaccini di libera scelta ma anche i vaccini obbligatori, ad essere interessate dall’emergenza l’esavalente (Difterite-tetano-pertosse acellulare, Polio, Hib, Epatite B) e l’MPRV (morbillo, parotite rosolia e varicella) e quelle raccomandate come il meningococco B e lo pneumococco.

Le vaccinazioni sono una grande conquista scientifica per l’uomo e sono una straordinaria arma di prevenzione per i giovani, il Governo e le Regioni dovranno quanto prima intervenire in materia per permettere a tutti i bambini e agli adolescenti di accedere in maniera rapida e sicura a tutti i vaccini.

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