Contenuti esclusivi

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Summer School Venezia, Roberto Orecchia, IEO: “Con l’oncologia di precisione meno recidive e più vite salvate. È un investimento per l’Italia”

Alla Summer School di Motore Sanità a Venezia il Direttore Scientifico IEO, Roberto Orecchia, richiama l’urgenza di garantire equità di accesso e valorizzare l’innovazione.

L’oncologia di precisione rappresenta oggi una delle frontiere più avanzate della medicina, capace di offrire cure mirate grazie alla caratterizzazione molecolare e genetica dei tumori. Un cambio di paradigma che, secondo il Professor Roberto Orecchia, Direttore Scientifico IEO, richiede un forte impegno per garantire accesso equo e sostenibile a tutti i pazienti, indipendentemente dal territorio di residenza. Intervistato da Mondosanità in occasione della Summer School di Motore Sanità, in programma a Venezia l’8, 9 e 10 settembre 2025 dal titolo The Future of Life Sciences – Progressi in Medicina: Accesso all’innovazione in sanità | Come far progredire il nuovo welfare, Orecchia ha ribadito come la parola chiave sia la personalizzazione: “Non più un protocollo uguale per tutti, ma trattamenti calibrati sul singolo paziente, grazie all’analisi delle mutazioni, delle proteine, dell’RNA e degli aspetti immunologici. Questo approccio consente terapie più efficaci, con minore tossicità e una migliore qualità della vita”.

Superare le disuguaglianze territoriali

Uno dei principali nodi resta l’accesso ai farmaci innovativi e alle nuove tecnologie, ancora rallentato da procedure complesse e da differenze regionali. “È necessario rendere la medicina più democratica, garantendo a ogni cittadino lo stesso standard di cura. Le reti oncologiche regionali e nazionali sono fondamentali per armonizzare i percorsi e ridurre le disparità, che purtroppo spingono ancora troppi pazienti verso la migrazione sanitaria”, ha sottolineato il Professore.

Da costo a valore per il Paese

Un altro punto cruciale è il tema dei costi. Le nuove terapie hanno prezzi elevati, ma per Orecchia vanno considerate investimenti e non spese: “Curare meglio e prima significa ridurre le recidive, contenere la tossicità dei trattamenti e abbattere i costi sociali legati alla malattia. Se un paziente guarisce, torna a lavorare, a vivere, a contribuire alla società. L’oncologia di precisione genera quindi valore per l’intero Paese”.

Big data e intelligenza artificiale

Fondamentale, infine, la capacità di valorizzare big data e nuove tecnologie digitali. “L’Italia ha eccellenze riconosciute a livello internazionale, ma dobbiamo investire in digitalizzazione e automazione. L’intelligenza artificiale può supportare screening oncologici, chirurgia robotica, radioterapia e analisi dei dati clinici, liberando tempo per i professionisti e accelerando le procedure. Anche questo è un risparmio”.

Seguici!

Ultimi articoli

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Agenas: Fedriga presidente, Tanese direttore, Schillaci: “Buon lavoro alla nuova governance”

La Conferenza delle Regioni ha finalmente risolto la situazione...
spot_imgspot_img

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento sui profili di Educatore professionale Socio-Sanitario ed Educatore professionale Socio pedagogico. Due professioni distinte e...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha messo al centro la vita, non solo la malattia.All’Istituto Pascale, grazie al percorso seguito con...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa del Senatore Ignazio Zullo per contribuire al DDL di riorganizzazione del SSN tra ospedale e...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui