La posizione espressa da Fratelli d’Italia rappresenta un chiarimento politico importante alla vigilia del tavolo ministeriale: il rapporto convenzionale resta la via prioritaria per la medicina generale e la pediatria di libera scelta. È una posizione che FIMMG condivide e che corrisponde alla natura stessa del nostro lavoro: prossimità, continuità assistenziale, radicamento capillare nel territorio che oggi solo una naturale evoluzione nello stesso alveo può garantire e che siamo intenzionati a perseguire collaborando con le istituzioni nell’interesse dei cittadini.
Confidiamo che questa indicazione, proveniente dal principale partito di maggioranza, possa accompagnare costruttivamente i lavori di oggi. La sfida vera – resa urgente dalla scadenza degli obiettivi PNRR – è rendere le Case di Comunità presidi realmente funzionanti per i cittadini, e questo passa attraverso il pieno coinvolgimento dei medici di famiglia all’interno del modello convenzionale.
FIMMG si presenta al tavolo con spirito costruttivo e con proposte operative, come da sempre con responsabilità ha fatto.




