Ebola, in corso accertamenti su caso sospetto in Sardegna

Il Ministero della Salute informa che sono in corso accertamenti su un paziente rientrato dal Congo che si trova ora a Cagliari.

Il paziente, sintomatico, è stato sottoposto al test per Ebola che sarà analizzato dallo Spallanzani di Roma in serata. Il paziente si trova al momento in isolamento presso una struttura ospedaliera.

Il Ministero della Salute è in contatto con le autorità sanitarie locali della Sardegna e con lo Spallanzani per seguire l’evoluzione del quadro.

Si ricorda che il rischio resta molto basso in Italia.

Ebola, dopo il sospiro di sollievo per la negatività del test effettuato allo Spallanzani sulla dottoressa rientrata dalla Repubblica Democratica del Congo dove era in missione per conto di Medici Senza Frontiere, il Ministero della Salute ha diramato una ordinanza pubblicata in Gazzetta ufficiale e codificato le procedure di diagnosi e prevenzione con una circolare che mette a fuoco tutte le attività di preparazione e sorveglianza e di monitoraggio dell’evoluzione del quadro epidemiologico in raccordo con i territori e con le autorità sanitarie nazionale e locali.

Ebola, ordinanza “Procedure operative e misure di sorveglianza sanitaria relative alla Malattia da Virus Ebola
in relazione al focolaio in corso in Congo e in Uganda causato dal Bundibugyo (BVD) collegato all’Ebolavirus e per il quale l’Oms ha dichiarato un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC). 
L’ordinanza prevede che chiunque provenga, direttamente o indirettamente, con qualsiasi mezzo di trasporto, dalla Repubblica Democratica del Congo e dall’Uganda, o che sia stato in quelle aree fino a 21 giorni prima dell’ingresso in Italia, deve entro 24 ore compilare, firmare e inviare una dichiarazione al Dipartimento di prevenzione della ASL di residenza o domicilio.
Le Regioni provvedono, sui propri canali e mezzi di comunicazione istituzionale, a dare ampia diffusione delle modalità di trasmissione della dichiarazione per i territori di competenza e della relativa modulistica.
Il provvedimento disciplina anche gli obblighi dei vettori aerei, degli armatori marittimi, dei gestori aeroportuali e delle autorità di sistema portuale che devono fornire ai passeggeri provenienti dalla Repubblica del Congo e dall’Uganda i moduli per la dichiarazione prima dell’ingresso in Italia.
L’ordinanza è in vigore dal 29 maggio 2026 e ha una durata di 120 giorni.

Il nuovo focolaio di Ebola è considerato preoccupante in riguarda la rara variante Bundibugyo, senza vaccini né cure approvate.
L’Ebola provoca focolai da decenni, soprattutto in Africa centrale e occidentale. Quello in corso nella Rdc desta particolare attenzione perché i contagi non sono più confinati esclusivamente alle aree rurali. Diversi casi sono stati rilevati anche in zone urbane, un elemento che aumenta il timore di una diffusione regionale. Fuori dai confini congolesi, sono già stati confermati due casi in Uganda.
La dichiarazione dell’Oms non significa che ci troviamo di fronte a una nuova pandemia simile a quella di Covid-19. Lo status di emergenza internazionale rappresenta però il livello di allerta più alto previsto dal Regolamento sanitario internazionale. Viene adottato quando un focolaio costituisce un pericolo per diversi Paesi e richiede un coordinamento globale urgente.
In pratica, la misura punta a mobilitare finanziamenti, personale medico, laboratori e risorse per la sorveglianza epidemiologica. L’obiettivo è contenere il virus prima che si diffonda oltre la Repubblica Democratica del Congo e l’Uganda.
La variante Bundibugyo era stata identificata per la prima volta nel 2007 proprio in Uganda. Rispetto al più noto ceppo Zaire per cui esistono vaccini come Ervebo e trattamenti con anticorpi monoclonali, Bundibugyo resta ad oggi privo di contromisure specifiche autorizzate. Questo rende più complessa la risposta sul campo, affidata al tracciamento dei contatti, all’isolamento dei casi e alle misure di prevenzione nelle strutture sanitarie.
L’Oms ha chiesto ai Paesi confinanti di rafforzare i controlli ai valichi di frontiera e di attivare i piani di preparazione. “Non dobbiamo sottovalutare questo focolaio”, fanno sapere da Ginevra. “La presenza di casi in contesti urbani e la mancanza di strumenti farmaceutici dedicati impongono una reazione rapida e coordinata”.
Al momento non sono state raccomandate restrizioni ai viaggi o al commercio con la Rdc. La priorità, sottolinea l’Oms, è sostenere le autorità sanitarie locali con equipe specializzate, materiali protettivi e capacità diagnostica, per interrompere le catene di trasmissione il prima possibile. Nessun allarme ma misure di prevenzione coordinate e in linea in Italia, con il nuovo piano pandemico licenziato dal Governo.

Seguici!

Ultimi articoli

Farmindustria, la conferma di Marcello Cattani alla guida dell’Associazione

Un nuovo mandato per accompagnare l’industria farmaceutica italiana in...

Gambe pesanti e altri deficit della circolazione che incidono sulla vita quotidiana

Dalla malattia venosa cronica agli arti inferiori alle emorroidi,...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Farmindustria, la conferma di Marcello Cattani alla guida dell’Associazione

Un nuovo mandato per accompagnare l’industria farmaceutica italiana in...

Gambe pesanti e altri deficit della circolazione che incidono sulla vita quotidiana

Dalla malattia venosa cronica agli arti inferiori alle emorroidi,...

Medicina rigenerativa, Ucb punta sulla terapia neuronale e sulle piattaforme multi-omiche

L'innovazione biotecnologica va avanti. Ufficializzata a Bruxelles l'acquisizione...
spot_imgspot_img

Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione: il Piemonte avvia gli Stati Generali per costruire una rete di cura più forte e integrata.

I medici: “Non abbassiamo la guardia. Questi disturbi sono spesso associati a fragilità psicologiche e socio-economiche” Costruire una risposta più efficace, coordinata e vicina ai...

Farmindustria, la conferma di Marcello Cattani alla guida dell’Associazione

Un nuovo mandato per accompagnare l’industria farmaceutica italiana in una fase cruciale di crescita e trasformazione Nel mondo della farmaceutica, dove innovazione, diplomazia industriale e...

Sanità, riprese le demolizioni nell’area ex terme stabiesi: lì sorgerà il nuovo ospedale di Castellammare

Un investimento da oltre 200 milioni di euro per un presidio all'avanguardia da 300 posti letto Sono ripresi questa mattina i lavori di demolizione degli...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui