La farmacia dei servizi si conferma uno degli strumenti più efficaci per avvicinare la prevenzione ai cittadini e rendere più equo l’accesso alle vaccinazioni. È questo il messaggio emerso dal roadshow “Farmacia dei Servizi: il futuro delle vaccinazioni è già qui”, quinto dei nove appuntamenti regionali promossi da Motore Sanità con il contributo incondizionato di Pfizer, GSK, MSD e CSL Seqirus.
L’iniziativa punta a valorizzare il ruolo delle farmacie come presidi sanitari di prossimità, capaci di intercettare i bisogni di salute della popolazione e di contribuire concretamente al raggiungimento degli obiettivi del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale. Un tema particolarmente attuale se si considera che, ad oggi, solo circa 5.000 farmacie italiane – pari a circa il 25% del totale – effettuano vaccinazioni.
L’estensione dell’offerta vaccinale in farmacia rappresenta una grande opportunità per aumentare le coperture contro patologie e infezioni prevenibili, dall’antinfluenzale al Covid-19, dal vaccino anti-pneumococcico a quello contro l’Herpes Zoster, fino all’HPV. Un modello che, oltre a favorire l’accessibilità, contribuisce a ridurre le disuguaglianze territoriali e ad alleggerire il carico dei centri vaccinali tradizionali.
Tra i protagonisti del confronto, Silvio Magliano, consigliere della IV Commissione Sanità, Assistenza, Servizi Sociali e Politiche per gli Anziani della Regione Piemonte, ha ribadito il valore strategico della farmacia dei servizi nel rafforzamento delle politiche di prevenzione.

“La farmacia dei servizi compie fino in fondo il proprio ruolo anche nell’ambito della prevenzione vaccinale. Avvicinare sempre di più la prevenzione attraverso i vaccini ai cittadini è fondamentale. Sappiamo quanto farmacie, farmacisti e farmaciste rappresentino un punto di riferimento per le persone e per le comunità”, ha dichiarato Magliano.
Secondo il consigliere regionale, portare nelle farmacie gli obiettivi del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale significa rendere i cittadini “più sicuri, più protetti e più consapevoli”, soprattutto le persone fragili e i pazienti cronici, per i quali la vaccinazione rappresenta una tutela aggiuntiva contro il rischio di aggravamento delle patologie già presenti.
Magliano ha inoltre sottolineato l’importanza di ampliare progressivamente il ventaglio delle vaccinazioni disponibili in farmacia. “Ci auguriamo che tutte le vaccinazioni riconosciute come importanti possano essere erogate e somministrate ai cittadini. È un percorso che va costruito con attenzione, senza fretta ma in modo puntuale e preciso, per garantire un servizio completo”.
Particolare attenzione è stata dedicata al vaccino contro l’Herpes Zoster, patologia che può comportare conseguenze particolarmente pesanti nei soggetti più vulnerabili. “Portare anche questa vaccinazione ai cittadini significa certamente alleggerire i carichi di lavoro dei centri vaccinali, ma soprattutto vuol dire proteggere le persone. Essere colpiti dall’Herpes Zoster può creare problemi significativi, soprattutto in presenza di altre patologie, aggravando il quadro clinico complessivo”, ha spiegato.
L’obiettivo finale resta quello di completare il percorso indicato dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, traducendo in risultati concreti sul territorio le linee guida nazionali. “Dobbiamo seguire quel faro e farlo atterrare pienamente anche nella nostra regione, in modo preciso, puntuale ed efficace”, ha concluso Magliano.
In un contesto in cui la sanità territoriale è chiamata a rispondere a nuove sfide demografiche e assistenziali, la farmacia dei servizi si candida così a diventare sempre più un alleato strategico del Servizio sanitario, contribuendo a diffondere la cultura della prevenzione e a rendere le vaccinazioni più accessibili, semplici e vicine ai cittadini.
Silvio Magliano, consigliere della IV Commissione Sanità, Assistenza, Servizi Sociali e Politiche per gli Anziani della Regione Piemonte




