Contenuti esclusivi

Oncologia personalizzata, best practices e nuove sfide dalle regioni italiane

In oncologia, i cambiamenti portati dalla ricerca sul modello...

𝐇iv, ridotto il rischio di sviluppare malattia avanzata nei soggetti in cura

Importanti novità sono arrivate dal congresso nazionale Icar (Italian...

L’oncologia di oggi, sempre più personalizzata e per questo ha bisogno di una nuova organizzazione

In oncologia, i cambiamenti portati dalla ricerca sul modello...

Dalle corse in estate all’hiking: se l’attività fisica si fa in condizioni difficili

È in crescita il numero di eventi di running. È un fenomeno che si sta registrando negli ultimi anni. Non si tratta di competizioni di élite, ma di eventi a cui prendono parte centinaia di persone comuni. Spesso sono caratterizzate da lunghe distanze e alcune di queste sono realizzate anche in condizioni proibitive.

Negli ultimi anni, specie con la pandemia, abbiamo assistito a un fenomeno nuovo: è esploso il numero di eventi di running. Non si tratta di competizioni di élite, ma di eventi a cui prendono parte centinaia di persone comuni. Spesso sono caratterizzate da lunghe distanze e alcune di queste sono realizzate anche in condizioni proibitive.

Per citarne qualcuna, la Badwater Ultramarathon che si corre per 135km nella Death Valley; la Polar Circle Marathon, che si corre proprio oggi e domani in Groenlandia; la maratona che si corre sul passo del Khunjerab, in Pakistan, a 4.700 metri. 

“Anche senza arrivare a questi appuntamenti estremi, il cambiamento climatico, con l’innalzamento delle temperature, sta rendendo sempre più comune confrontarsi con l’attività fisica a temperature elevate”, dice Paolo Emilio Adami, Medical Manager of the Health and Science Department of World Athletic, al X Congresso della European Initiative for Exercise in Medicine (EIEIM), partner di Exercise is Medicine (EIM), l’iniziativa sanitaria globale gestita dall’American College of Sports Medicine (ACSM) che si prefigge di rendere la valutazione e la promozione dell’attività fisica uno standard nell’assistenza sanitaria.

“Tutto ciò pone l’attenzione su un aspetto spesso sottovalutato dell’attività fisica: quello del rapporto con il clima e con la necessità di mantenere una temperatura ottimale dell’organismo” prosegue Paolo Emilio Adami.

Che fare dunque? Specie se si deve affrontare un impegno fisico con condizioni non ottimali? Per Paolo Emilio Adami è fondamentale “studiare le condizioni ambientali, imparare ad ascoltare i segnali di allarme lanciati dal proprio corpo, testare prima (per esempio durante l’allenamento) strategie di raffreddamento (o riscaldamento)”.

“Anche se non sempre è possibile farlo, sarebbe importante acclimatarsi allenandosi nel posto (o almeno nelle condizioni) della gara”. Infine, ricorda l’esperto, occorre fare attenzione ai farmaci: molti incidono sui processi biologici che regolano la temperatura: per esempio gli stimolanti o gli antidolorifici” conclude Adami.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Scienza e musica, una storia di assonanze, La musica per i piccoli pazienti cardiopatici: gioco, scoperta e aiuto a superare paure e stress 

Seguici!

Ultimi articoli

Oncologia personalizzata, best practices e nuove sfide dalle regioni italiane

In oncologia, i cambiamenti portati dalla ricerca sul modello...

𝐇iv, ridotto il rischio di sviluppare malattia avanzata nei soggetti in cura

Importanti novità sono arrivate dal congresso nazionale Icar (Italian...

L’oncologia di oggi, sempre più personalizzata e per questo ha bisogno di una nuova organizzazione

In oncologia, i cambiamenti portati dalla ricerca sul modello...

Lombardia: nasce il primo tavolo congiunto per l’alimentazione infantile

Collaborazione tra istituzioni ed esperti per definire linee guida...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Oncologia personalizzata, best practices e nuove sfide dalle regioni italiane

In oncologia, i cambiamenti portati dalla ricerca sul modello...

𝐇iv, ridotto il rischio di sviluppare malattia avanzata nei soggetti in cura

Importanti novità sono arrivate dal congresso nazionale Icar (Italian...

L’oncologia di oggi, sempre più personalizzata e per questo ha bisogno di una nuova organizzazione

In oncologia, i cambiamenti portati dalla ricerca sul modello...

Lombardia: nasce il primo tavolo congiunto per l’alimentazione infantile

Collaborazione tra istituzioni ed esperti per definire linee guida...

Il gemello digitale umano a fianco del medico: “Sarà una cura sempre più personalizzata del paziente”. 

Intervista con Alessandro Maiocchi - Bracco e Centro diagnostico...
spot_imgspot_img

Oncologia personalizzata, best practices e nuove sfide dalle regioni italiane

In oncologia, i cambiamenti portati dalla ricerca sul modello mutazionale hanno portato a una evoluzione delle terapie verso le target therapy. Questo percorso insieme...

𝐇iv, ridotto il rischio di sviluppare malattia avanzata nei soggetti in cura

Importanti novità sono arrivate dal congresso nazionale Icar (Italian Conference on AIDS and Antiviral Research).  La dottoressa Annalisa Mondi ha presentato uno studio, condotto all’interno...

L’oncologia di oggi, sempre più personalizzata e per questo ha bisogno di una nuova organizzazione

In oncologia, i cambiamenti portati dalla ricerca sul modello mutazionale hanno portato a una evoluzione delle terapie verso le target therapy. Questo percorso insieme...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui