La posizione della Cimo.
Si è da poco concluso il terzo incontro della trattativa con ARAN per il rinnovo del CCNL 2025-2027 dell’area sanità, che si è concentrato sulle relazioni sindacali e sullo smart working.
A seguire le novità previste nel testo proposto ieri sera da ARAN:
• la possibilità di svolgere da remoto le riunioni tra Azienda e sindacati;
• tra i temi oggetto di informazione preventiva viene specificata la costituzione dei fondi con dettaglio delle singole voci di alimentazione dell’anno di competenza, mentre le voci di utilizzo dei fondi aziendali sono oggetto di informazione successiva, da fornire con cadenza semestrale per l’anno di competenza e, a consuntivo annuale, rispetto l’anno precedente;
• tra gli argomenti di cui si occupa l’organismo paritetico vengono introdotte eventuali politiche di age management e cambiamenti conseguenti a percorsi di transizione digitale, inclusa l’introduzione di programmi di mentorship focalizzati sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale;
• tra le materie oggetto di contrattazione integrativa aziendale, vengono introdotti il valore della guardia notturna; i criteri di priorità per l’accesso al lavoro agile ed al lavoro da remoto; i casi in cui è possibile estendere il numero delle giornate di prestazione rese in modalità agile o da remoto;
• in tema di lavoro agile, viene specificato che l’Azienda avrà cura di facilitare l’accesso al lavoro agile ai dirigenti che si trovino in condizioni di particolare necessità, non coperte da altre misure. In caso di esigenze di salute, assistenza a familiari con disabilità, genitorialità e altre casistiche individuate in sede di contrattazione integrativa, è possibile estendere il numero di giorni di attività resa in modalità agile rispetto a quelle previste per il restante personale.
Le richieste presentate dalla delegazione della Federazione CIMO-FESMED:
• è stata contestata la possibilità di prevedere riunioni da remoto tra Azienda e sindacati, che potrebbero svuotare le relazioni sindacali. Secondo CIMO-FESMED; le riunioni possono essere organizzate da remoto solo se i sindacati sono d’accordo e solo se viene previsto l’obbligo di registrazione;
• è stato chiesto di prevedere l’obbligo della presenza del 50% + 1 della rappresentatività per rendere valida la contrattazione aziendale;
• sono state richieste delucidazioni sulle modalità di svolgimento del lavoro agile e/o in smart working, chiedendo di specificare in modo preciso la differenza tra le due fattispecie;
• è stato chiesto di aggiungere la periodicità “almeno” semestrale dell’informazione sull’utilizzo dei fondi e di prevedere un termine preciso entro cui va data l’informazione sul consuntivo dell’anno precedente;
• infine, è stato chiesto di inserire in contrattazione integrativa anche il valore della guardia festiva, e non solo notturna.




