Raffaella Neri del Policlinico Sant’Orsola di Bologna spiega il percorso assistenziale della malattia, durante l’evento promosso da Motore Sanità in Emilia-Romagna.
Nell’ambito dell’evento promosso da Motore Sanità dal titolo “IgG4-RD, conoscere per agire. Da patologia complessa, sconosciuta a patologia diagnosticata, presa in carico rapidamente – Regione Emilia-Romagna”, Mondosanità ha intervistato Raffaella Neri, Dirigente Medico dell’Unità di Medicina Interna, Malattie Epatobiliari e Immunoallergologiche del Policlinico Sant’Orsola di Bologna. Nel corso dell’intervista, la specialista ha approfondito il tema della presa in carico dei pazienti affetti da IgG4-RD (malattia correlata alle immunoglobuline G4), una patologia rara e complessa che può coinvolgere diversi organi e apparati, rendendo spesso difficile una diagnosi tempestiva. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra clinici, istituzioni e professionisti sanitari per evidenziare la necessità di aumentare la conoscenza della malattia, favorire il riconoscimento precoce dei sintomi e garantire percorsi diagnostico-terapeutici efficaci e multidisciplinari. Secondo Raffaella Neri, una diagnosi precoce e una rapida presa in carico del paziente sono elementi fondamentali per migliorare gli esiti clinici, limitare il rischio di danni d’organo e assicurare un trattamento adeguato. In questo contesto, la collaborazione tra specialisti e centri di riferimento riveste un ruolo strategico per ottimizzare la gestione della patologia e migliorare la qualità di vita dei pazienti.




