Massimo Reta spiega caratteristiche, sintomi e complessità diagnostiche della patologia durante l’evento di Motore Sanità in Emilia-Romagna.
Nell’ambito dell’evento promosso da Motore Sanità dal titolo “IgG4-RD, conoscere per agire. Da patologia complessa, sconosciuta a patologia diagnosticata, presa in carico rapidamente – Regione Emilia-Romagna”, Mondosanità ha intervistato Massimo Reta, Direttore dell’Unità Operativa Complessa Interaziendale di Medicina Interna ad Indirizzo Reumatologico dell’Azienda USL di Bologna e dell’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna Policlinico di Sant’Orsola. Nel corso dell’intervista, il professor Reta ha illustrato che cos’è l’IgG4-RD (Immunoglobulin G4-Related Disease), una malattia immunomediata rara e sistemica caratterizzata da processi infiammatori e fibrotici che possono interessare numerosi organi e tessuti dell’organismo. La patologia può manifestarsi con quadri clinici molto differenti a seconda degli organi coinvolti, tra cui pancreas, ghiandole salivari, vie biliari, reni, polmoni e retroperitoneo. Questa eterogeneità rende spesso complesso il percorso diagnostico, con il rischio di ritardi nell’identificazione della malattia e nell’avvio delle cure appropriate. Secondo Massimo Reta, una maggiore conoscenza dell’IgG4-RD tra i professionisti sanitari è fondamentale per riconoscere tempestivamente i segnali della patologia e indirizzare i pazienti verso percorsi specialistici adeguati. La diagnosi precoce rappresenta infatti un elemento chiave per prevenire danni d’organo permanenti e migliorare la prognosi.




