Contenuti esclusivi

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Allergie da punture di insetti: fino al 3,6% dei bambini a rischio di reazioni gravi durante l’estate

Con l’arrivo dell’estate e delle attività all’aperto come trekking, campeggio e nuoto, aumenta anche il rischio di essere punti da insetti, in particolare da vespe, api e calabroni.

Con l’arrivo dell’estate e delle attività all’aperto come trekking, campeggio e nuoto, aumenta anche il rischio di essere punti da insetti, in particolare da vespe, api e calabroni. Secondo uno studio condotto dalla Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (Siaip), le reazioni avverse al veleno di imenotteri riguardano una percentuale che varia dallo 0,3% al 3,6% dei bambini. È fondamentale identificare l’insetto responsabile per avviare il percorso diagnostico e terapeutico adeguato.

Il presidente della Siaip, Michele Miraglia del Giudice, spiega che le reazioni sistemiche più comuni, come orticaria, rossore, prurito, pomfi, gonfiore alle palpebre o alle labbra, si verificano nell’1% al 3% dei casi. Riuscire a distinguere il tipo di insetto è importante per definire il trattamento appropriato. La puntura di ape e quella di vespa si distinguono perché il pungiglione dell’ape, a differenza di quello della vespa, rimane infisso nella pelle. È consigliabile rimuoverlo il prima possibile poiché il veleno si diffonde nei primi 10-20 secondi. I calabroni, invece, si riconoscono per le loro dimensioni più grandi e per il dolore intenso causato dalla puntura.

Le reazioni più comuni sono di tipo locale, come arrossamento, gonfiore, dolore e prurito. Questi sintomi possono durare diversi giorni. Le reazioni locali estese si sviluppano di solito da 6 a 12 ore dopo la puntura, aumentano di dimensioni per 24-48 ore e possono persistere da 5 a 10 giorni o più. Solitamente, richiedono solo un trattamento sintomatico con impacchi freddi, analgesici orali o antistaminici e/o con steroidi locali per ridurre l’infiammazione.

Tuttavia, in circa dell’1% al 3% dei casi, i bambini possono manifestare una reazione allergica alle punture di insetti che può variare da lieve a potenzialmente pericolosa per la vita. Queste reazioni possono coinvolgere diversi sistemi del corpo, come la pelle, il tratto gastrointestinale, le vie respiratorie, il sistema nervoso e il sistema cardiovascolare. Cristiana Indolfi, pediatra allergologa presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e segretaria della Siaip, sottolinea che la manifestazione clinica più grave delle reazioni allergiche mediate dalle immunoglobuline IgE è l’anafilassi. In questi casi, è fondamentale portare il bambino al pronto soccorso, dove sarà praticata un’iniezione di adrenalina intramuscolare. Per tutti i pazienti con una storia di reazione sistemica al veleno di imenottero, si raccomanda di rivolgersi a un centro allergologico specializzato.

In attesa di una valutazione specialistica allergologica pediatrica, è importante prendere precauzioni per evitare il rischio di ulteriori reazioni gravi. È consigliabile prescrivere un piano terapeutico che includa l’adrenalina autoiniettabile e proteggere i bambini con regole semplici ma importanti. La Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica sottolinea l’importanza di sensibilizzare sull’argomento e di fornire informazioni chiare ai genitori affinché siano consapevoli dei rischi legati alle punture di insetti e sappiano come agire in caso di reazioni avverse.

In conclusione, durante l’estate, quando le attività all’aperto aumentano, è essenziale prestare attenzione alle punture di insetti, in particolare di vespe, api e calabroni, poiché una percentuale significativa di bambini può sviluppare reazioni avverse, anche gravi. Riconoscere l’insetto responsabile e adottare misure preventive adeguate, come la prescrizione di un piano terapeutico e l’uso di adrenalina autoiniettabile, possono contribuire a garantire la sicurezza e il benessere dei bambini durante le loro attività estive.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Progressi nelle vaccinazioni e rafforzamento dei sistemi sanitari: un trionfo per 16 paesi africani, ISS forma 10.000 operatori sanitari e mappa i centri pubblici con servizi dedicati per…, Troppa poca consapevolezza tra i giovani sul tema dell’HIV.

Seguici!

Ultimi articoli

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Malattie rare, la continuità che manca. “Innovare significa ripensare l’intero sistema”

Federico Chinni (ad Ucb Pharma) rilancia la necessità di...
spot_imgspot_img

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi a Bologna un incontro dedicato alle nuove raccomandazioni ISS sugli adulti con disturbo dello spettro...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi omogenei, diagnosi tempestive e accesso equo alle innovazioni terapeutiche per i pazienti con patologie neurologiche...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il nuovo contratto 2022-2024: aumenti a partire dal prossimo marzo per medici e dirigenti sanitari del...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui