Contenuti esclusivi

Interazioni farmacologiche in oncologia: un rischio che coinvolge due terzi dei pazienti

Al convegno nazionale della Statale di Milano presentati nuovi...

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su...

Ambasciatori Place: cinquant’anni di benessere multidimensionale a Fiuggi

Alla ricerca di uno stile di vita più equilibrato, sano e consapevole

L’Ambasciatori Place di Fiuggi, un punto di riferimento per il benessere che celebra il suo cinquantesimo anniversario, è molto più di un luogo di soggiorno. Fondato nel 1974 da Franco Bonanni e ora gestito con un approccio innovativo da Francesca Bonanni, il focus principale è l’esperienza di benessere integrato.

Lontano dalla concezione tradizionale di una Spa, l’Ambasciatori Place aspira a offrire un’esperienza completa che coinvolge tutte le sfaccettature del benessere: mente, corpo, spirito e relazioni umane. Questa trasformazione punta a promuovere uno stile di vita sano e consapevole, superando l’idea di fornire solo servizi lussuosi.

L’hotel propone soggiorni consapevoli, invitando gli ospiti a dedicare almeno tre giorni a sé stessi, fuori dai tradizionali periodi di vacanza. Un’opportunità per immergersi completamente in pratiche di benessere e adottare uno stile di vita più equilibrato.

Gli spazi dedicati al benessere includono un ristorante che serve cucina genuina e tradizionale, una Spa innovativa con percorsi benessere e una palestra boutique. Questi servizi sono concepiti per offrire esperienze che vanno oltre l’ambito dell’hotel, contribuendo così al benessere della comunità.

Inserendosi armoniosamente nella Ciociaria, l’hotel valorizza le relazioni umane e la natura come elementi chiave del benessere. Questo approccio si traduce in un’esperienza che incoraggia gli ospiti a esplorare la bellezza e la tranquillità della regione circostante.

L’introduzione della Wellness Card riflette l’impegno dell’hotel a rendere il benessere accessibile a tutti. Questo strumento stimola esperienze che coinvolgono diverse dimensioni della salute, senza ridurre la salute a un prodotto commerciale.

Francesca Bonanni, Direttrice Generale dell’Ambasciatori Place, sottolinea l’importanza di un approccio familiare che ponga il benessere degli ospiti e del territorio al centro. Un impegno costante che va al di là di un’esperienza temporanea, mirando a influenzare positivamente lo stile di vita dei visitatori nel lungo termine.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Allarme polmonite nei bambini: 2 casi di mycoplasma in italia – esperti esortano prudenzaUna nuova terapia per la sindrome di Fanconi BickelCovid e influenza, poche vaccinazioni crescono i casi. Rischi per i fragili

Seguici!

Ultimi articoli

Interazioni farmacologiche in oncologia: un rischio che coinvolge due terzi dei pazienti

Al convegno nazionale della Statale di Milano presentati nuovi...

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su...

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Interazioni farmacologiche in oncologia: un rischio che coinvolge due terzi dei pazienti

Al convegno nazionale della Statale di Milano presentati nuovi...

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su...

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...
spot_imgspot_img

Interazioni farmacologiche in oncologia: un rischio che coinvolge due terzi dei pazienti

Al convegno nazionale della Statale di Milano presentati nuovi dati sull’impatto clinico delle interazioni indesiderate nelle terapie anticancro e sull’urgenza di un approccio più...

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry mostra che intervenire sugli stili di vita può prevenire fino al 60% degli inconvenienti...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su 104 autorizzazioni totali. In Italia avanzano rimborsabilità, screening e ricerca genomica, mentre le associazioni chiedono...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui