Contenuti esclusivi

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Cure palliative in italia: solo il 15% dei bambini accede ai trattamenti necessari

Salutequità Rivela la Carenza di Copertura e Lancia Appelli per il Miglioramento

In Italia, solo il 15% dei bambini che necessitano di cure palliative ha accesso ai trattamenti adeguati, secondo quanto emerso dall’Osservatorio di Salutequità. La carenza di copertura è particolarmente allarmante, considerando che le cure palliative sono ritenute necessarie per quasi 600.000 persone all’anno, rappresentando l’84% dei decessi.

Il report, realizzato con il contributo di Ucb Pharma, Bristol Myers Squibb, Beigene, Merck Serono Spa, Grunenthal e Sanofi, mette in luce una situazione critica nella gestione del dolore cronico e delle cure palliative in Italia. Mentre il paese ha varato la legge-quadro 38/2010, riconoscendo il diritto alla misurazione e al trattamento del dolore, i dati indicano una copertura ancora insufficiente, con una persona su 3 che riceve cure palliative, e persino meno nei casi di bambini.

Il presidente di Salutequità, Tonino Aceti, ha sottolineato l’inaccettabilità di tali dati per un Sistema Sanitario Nazionale (Ssn) che si impegna a mettere al centro l’umanizzazione dell’assistenza. Aceti ha chiesto interventi concreti e tempestivi per migliorare l’offerta di cure palliative, sia per la terapia del dolore che per le cure palliative pediatriche. La tempestività è cruciale, poiché le famiglie coinvolte non hanno tempo da perdere.

Il rapporto rivela che il costo medio di un paziente con dolore cronico supera i 4.500 euro, con costi diretti per il Servizio Sanitario Nazionale di circa 1.400 euro, equivalenti a quasi 3 miliardi di euro. Tuttavia, nonostante l’impegno dell’Italia nella legislazione, l’ultima relazione al Parlamento risale al 31 gennaio 2019, creando un vuoto di rendicontazione di sei anni.

Salutequità sottolinea la necessità di misurare non solo quantitativamente, ma anche qualitativamente l’assistenza nelle cure palliative e nella terapia del dolore. Il rapporto evidenzia anche le disparità regionali, con solo cinque regioni del Centro-Nord capaci di garantire un livello adeguato di assistenza ai malati di tumore attraverso la rete delle cure palliative. La Puglia è l’unica regione meridionale che si avvicina alla soglia minima richiesta.

Il documento propone cinque raccomandazioni chiave per migliorare la situazione: garantire accountability, colmare le iniquità di accesso, aggiornare gli indicatori Lea del nuovo sistema di garanzia, misurare l’assistenza in termini qualitativi e garantire formazione adeguata e specialistica per il personale coinvolto nelle cure palliative e nella terapia del dolore.

L’obiettivo è raggiungere entro il 2028 una copertura del 90% per le cure palliative necessarie, ma il report sottolinea che la Corte dei Conti ha evidenziato come nel 2021 l’assistenza prestata ai malati di tumore attraverso la rete delle cure palliative sia ancora “fortemente insufficiente”. Salutequità auspica che il prossimo appuntamento nel dicembre 2023 rappresenti il riavvio delle relazioni annuali al Parlamento sull’attuazione della Legge 38/10, aprendo la strada al raggiungimento degli obiettivi stabiliti.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Profilazione molecolare dei tumori solidi: il ruolo degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientificoTumori solidi: garantire l’accesso a diagnosi e cure di precisioneProfilazione molecolare dei tumori solidi: quale modello per l’oncologia ligure?

Seguici!

Ultimi articoli

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Malattie rare, la continuità che manca. “Innovare significa ripensare l’intero sistema”

Federico Chinni (ad Ucb Pharma) rilancia la necessità di...
spot_imgspot_img

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi a Bologna un incontro dedicato alle nuove raccomandazioni ISS sugli adulti con disturbo dello spettro...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi omogenei, diagnosi tempestive e accesso equo alle innovazioni terapeutiche per i pazienti con patologie neurologiche...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il nuovo contratto 2022-2024: aumenti a partire dal prossimo marzo per medici e dirigenti sanitari del...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui