La prevenzione territoriale cambia passo e mette al centro la prossimità ai cittadini. È questo il messaggio emerso durante il quarto appuntamento del roadshow nazionale dedicato alla Farmacia dei Servizi, promosso da Motore Sanità dal titolo “Il futuro delle vaccinazioni è già qui. Il Decreto Semplificazione rafforza il ruolo delle farmacie come Presidi di Prossimità per la Prevenzione”, tenutosi il 14 maggio presso Starhotels Excelsior.
L’iniziativa rappresenta il quarto dei nove appuntamenti regionali organizzati da Motore Sanità grazie al contributo incondizionato di Pfizer, GSK, MSD Italia e CSL Seqirus, con l’obiettivo di approfondire il ruolo sempre più strategico delle farmacie all’interno del sistema sanitario territoriale.
Al centro del confronto, l’evoluzione della Farmacia dei servizi come presidio sanitario di prossimità, capace di rafforzare l’accesso alle campagne vaccinali, favorire la prevenzione e supportare una nuova organizzazione territoriale della sanità pubblica.
A sottolineare il valore di questo cambiamento è stato Giuseppe Diegoli, Responsabile Settore Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica, Regione Emilia-Romagna che ha evidenziato come le farmacie siano ormai parte integrante del percorso di rinnovamento della prevenzione regionale e nazionale.
“Le farmacie dei servizi si inseriscono all’interno di un percorso di rinnovamento della prevenzione in generale, in particolare dei dipartimenti di sanità pubblica”, ha dichiarato Diegoli. “Il nuovo Piano Nazionale della Prevenzione, che si articolerà nel Piano Regionale della Prevenzione, insieme alla nuova legge regionale sulla prevenzione fortemente voluta dalla Presidenza della Regione Emilia-Romagna, assicureranno una riorganizzazione territoriale che partirà dai distretti e in cui la prossimità sarà uno dei valori aggiunti”.

Un modello che punta quindi a rendere la prevenzione più accessibile, vicina e capillare, sfruttando la presenza diffusa delle farmacie sul territorio. In particolare, Diegoli ha evidenziato il ruolo chiave delle farmacie nelle campagne vaccinali.
“Le farmacie – ha aggiunto – rappresentano, anche per le vaccinazioni, soprattutto quelle monodose e antinfluenzali, un importantissimo punto di riferimento e di possibile sviluppo nell’ambito della prevenzione, della promozione della salute e, in questo caso specifico, delle vaccinazioni”.
Il convegno di Bologna ha così confermato come il Decreto Semplificazione e la crescente integrazione tra sanità territoriale e farmacie possano rappresentare un’accelerazione decisiva verso un nuovo modello di assistenza sanitaria: più vicino ai cittadini, più rapido nell’intercettare i bisogni di salute e più efficace nella diffusione della cultura della prevenzione.
Giuseppe Diegoli, Responsabile Settore Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica, Regione Emilia-Romagna




