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La bellezza che cura: open day su estetica e bellezza per la giornata mondiale del malato

Il malato, una figura che è posta al centro dell’attenzione della nostra sanità e che viene celebrata come ogni anno l’11 febbraio in occasione della giornata mondiale del malato. In questa giornata sono numerose le iniziative, come l’open day dedicato all’estetica e alla bellezza per i malati oncologici alla Scuola infermieri dell’ospedale S. Pietro Fatebenefratelli di Roma.

Il malato è una persona che richiede in quanto fragile attenzioni, cure e assistenza. Il malato, una figura che è posta al centro dell’attenzione della nostra sanità e che viene celebrata come ogni anno l’11 febbraio in occasione della giornata mondiale del malato

In questa giornata sono numerose le iniziative, come l’open day dedicato all’estetica e alla bellezza per i malati oncologici alla scuola infermieri dell’ospedale S. Pietro Fatebenefratelli di Roma (via Cassia 600). L’incontro è aperto a tutti. Il team di professioniste va dalle oncologhe e medico estetico, alle dermatologhe, psicologhe ed estetiste.

Il tumore cambia la vita della persona che viene colpita, sia sul piano psicologico che sul piano estetico.  Per quest’ultimo, la causa è imputabile alle terapie. La dottoressa Maria Virginia Zoffoli, oncologo e medico estetico spiega che da parte dei pazienti oncologici c’è sempre più richiesta di sottoporsi a cure estetiche che possano limitare le tossicità “Poiché tutto questo va poi a modificare positivamente l’aspetto più intimo e profondo infondendo fiducia e coraggio nell’affrontare l’impegnativo percorso terapeutico. Sono oramai numerosi gli studi che evidenziano la correlazione tra riduzione dello stato depressivo e aumento della sopravvivenza e miglioramento della qualità della vita”. 

Come spiega la dottoressa Zoffoli, gli effetti benefici delle emozioni “leggere” (gioia, entusiasmo, passionalità, i sentimenti di tenerezza amore) sono affiancati da altrettanti benefici cambiamenti anche a livello biologico, come ad esempio, sul sistema immunitario con conseguente potenziamento della resilienza del paziente stesso. 

Da tutto questo è nata la volontà di un open day dedicato all’estetica e alla bellezza per accompagnare il malato oncologico in un approccio multidisciplinare integrato con figure professionali specialistiche come l’oncologo, il radioterapista, il medico estetico, il dermatologo, lo psiconcologo e l’onco-estetista.

Qualche curiosità sulla giornata mondiale del malato: viene istituita per commemorare la data in cui San Giovanni Paolo II è stato incoronato santo dalla Chiesa cattolica. La giornata intende far riflettere sull’importanza della cura e dell’assistenza ai malati e per celebrare la dignità e il valore della vita umana in ogni fase. Ogni 11 febbraio le comunità religiose, le organizzazioni sanitarie e le famiglie si riuniscono per celebrare la giornata mondiale del malato con incontri, eventi, preghiera e la solidarietà.

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