Il magnesio è un minerale essenziale e fondamentale per oltre 300 reazioni biochimiche, tra cui la produzione di energia, la sintesi proteica e la funzione muscolare e nervosa. Regola la pressione sanguigna, fissa il calcio nelle ossa e contrasta stanchezza, stress e crampi.
Particolare importanza è stata rilevata dal Prof. Pierre Delbet della Facoltà di Medicina di Parigi e Membro dell’Accademia di Medicina di Francia nei fenomeni biologici soprattutto nella senescenza in quanto, mentre in anzianità il calcio ed il fosforo restano costanti, il magnesio invece tende a diminuire.
“E’ dimostrato che l’assunzione quotidiana di magnesio permette agli anziani in senescenza di produrre una maggiore quota di energia, diminuendo la rigidità muscolare e migliorando il tremore senile che è conseguenza della ridotta attività di alcune vie nervose sottocorticali”. A parlare è il professor Corrado Perricone, ematologo, già componente del Consiglio Superiore della Sanità, responsabile scientifico della Fondazione Medirterraneo che suggerisce, appunto, di assumere regolarmente il magnesio, soprattutto dopo i 60 anni ma anche nei più giovani sottoposti a stress fisico nello sport e mentale. “Questo oligoelemento – aggiunge il nostro esperto – in base alla documentazione di studi pubblicati sarebbe in grado di ridurre anche il rischio di cancro soprattutto del colon-retto e del pancreas. Si è scoperto, inoltre, che anche un’alimentazione ricca di magnesio ne aumenta il contenuto nelle ossa. Delbet ha poi dimostrato che c’è un nesso tra il magnesio e la diminuzione di rischio cancerogeneo. Il cancro si sviluppa unicamente su epiteli alterati, senza lesioni precancerose non esiste cancro. L’utilizzo del magnesio evita le lesioni cancerogene così da risultare un efficace preventivo del cancro.
Abbiamo ragione di pensare che se l’uso del magnesio si generalizzasse il numero dei cancerosi diminuirebbe. Si è dimostrato infine come una quantità sufficiente di magnesio nel sangue sia in grado di attivare i linfociti T, essenziali per l’immunità cellulare nella lotta contro il cancro risultando utile nel supportare l’efficacia dell’immunoterapia tumorale in alcune ricerche”.
Stabiliti i numerosi benefici di una supplementazione di magnesio nella dieta resta ora da chiarire dove trovarlo e in quali forme è maggiormente assorbibile.
Tra i cibi più ricchi di magnesio ci sono i cereali integrali (come riso quinoa, avena), la frutta secca e i semi (mandorle, semi di zucca, semi di girasole) ma anche molte verdure ne sonno ricche, in particolare spinaci, broccoli, carote. I legumi hanno un’alta percentuale di magnesio per ogni 100 grammi di prodotto: i fagioli in particolare ma anche ceci e lenticchie. Infine è bene ricordare che una fonte importante di magnesio è rappresentata dal cioccolato fondente, l’avocado e in parte le banane. Va inoltre ricordato che la cottura può ridurre il contenuto di magnesio degli alimenti, quindi è meglio consumarli crudi o leggermente cotti.
Quanto agli integratori va ricordato che vanno comunque assunti su consiglio del medico. A titolo esemplificativo possiamo tuttavia ricordare che ci sono diverse forme di magnesio, ognuna con le sue caratteristiche e benefici. Il Magnesio citrato è facilmente assorbibile dall’organismo, aiuta a regolare la funzione intestinale e a prevenire la costipazione. E’ utile per chi ha problemi di digestione o di assorbimento dei nutrienti. Il Magnesio glicinato è una forma altamente biodisponibile e facilmente assorbibile, aiuta a ridurre lo stress e l’ansia. Utile per chi ha problemi di sonno o di rilassamento. Il magnesio L-treonato è la forma che può attraversare la barriera emato-encefalica, aiuta a migliorare la funzione cerebrale e la memoria, utile per chi ha problemi di concentrazione o di memoria. Il magnesio ossido è una forma comune ed economica, che aiuta a neutralizzare l’acidità di stomaco e a prevenire la costipazione. Utile per chi ha problemi di digestione o di acidità di stomaco. Infine il magnesio cloruro, forma che può essere applicata esternamente (ad esempio, in forma di crema o spray) e che aiuta a ridurre l’infiammazione e a rilassare i muscoli e per ha problemi ai muscoli o alle articolazioni. Non dimentichiamo il magnesio malato: una forma che aiuta a ridurre l’acidità di stomaco e a prevenire la costipazione, aiuta a migliorare la funzione energetica e a ridurre la fatica. utile per chi ha problemi di digestione o di energia. In definitiva la scelta della forma di magnesio dipende dalle esigenze individuali e dalle condizioni di salute. È sempre meglio consultare un medico o un nutrizionista prima di iniziare a prendere integratori di magnesio.




