“Mal di schiena da incubo” mai più!

“Mal di schiena da incubo”, parte la campagna di sensibilizzazione online sul dolore più comune di uomuni e donne!

Quanti di noi hanno sofferto e soffrono ancora oggi di mal di schiena? Se pensiamo che più dell’80% delle persone ha sofferto di mal di schiena da incubo nel corso della loro vita possiamo dire di non essere soli.

Ma soprattutto è bene sapere che esistono diversi tipi di mal di schiena ed è importantissimo riconoscerlo perché i fattori che lo causano sono diversi ma i sintomi spesso sono gli stessi.

Rivolgersi al medico per individuare il tipo di dolore di schiena e intervenire tempestivamente è il primo passo da fare. E’, insomma, fondamentale. E a ricordare questi pochi concetti è proprio una campagna di sensibilizzazioneMal di schiena da incubo” promossa da Novartis con le Associazioni di pazienti e in collaborazione con ‘Postura da Paura’.

Un programma di esercizi pensati per il benessere della schiena (a cura di ‘Postura da Paura’) e non solo, sono il cuore pulsante della campagna digital “Mal di schiena da incubo”.

Sul sito http://www.saichelasa.it c’è infatti tutto quello che serve per riconoscere i principali sintomi del mal di schiena e poi c’è una sezione dedicata anche sui canali Facebook e Instagram.

All’interno del sito è possibile fare un vero e proprio viaggio alla scoperta del dolore più comune e frequente che colpisce uomini e donne indistintamente.

Secondo gli esperti esistono 2 tipi di mal di schiena, quello meccanico e quello infiammatorio. Per i pazienti affetti da mal di schiena è importante distinguere l’eziologia del dolore infiammatorio da quella del dolore meccanico.

La campagna “Mal di schiena da incubo” vuole sensibilizzare sul mal di schiena infiammatorio, una patologia sottodiagnosticata e spesso invalidante, che colpisce 1 adulto su 5 (il 20% della popolazione adulta soffre di mal di schiena che dura per più di 3 mesi).

Spesso il mal di schiena infiammatorio compare prima dei 40 anni ed è caratterizzato da persistenza del dolore per 3 o più mesi, rigidità mattutina che migliora con il movimento o con l’esercizio fisico, dolore intermittente alle natiche.

I sintomi del mal di schiena infiammatorio peggiorano con il riposo, si intensificano specialmente al mattino o durante la notte. Questo disagio può influire sulla qualità del sonno ed è uno dei motivi per cui molte persone con mal di schiena infiammatorio presentano anche disturbi del sonno. Infine, resta sempre valida la raccomandazione: parlare con il medico di medicina generale per identificare la causa del mal di schiena è importante perché lo stesso medico può indirizzare verso lo specialista di riferimento.

Se desideri guardare l’intera puntata di “Dentro la salute” clicca qui!

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