Contenuti esclusivi

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto, a Torino la tecnica di depurazione del polmone

Le tecniche di preparazione, perfusione e lavaggio degli organi donati stanno rivoluzionando il panorama dei trapianti di polmone, trattamento di riferimento per varie tipologie di insufficienza respiratoria. Tuttavia, in Italia, la lista d’attesa per un trapianto di polmone conta più di 300 candidati in media, con un tempo di avvicendamento minimo di due anni e mezzo. Questa lunga anticamera è in parte dovuta al fatto che solo il 20% dei polmoni donati è considerato ottimale per il trapianto. La limitazione, unita alla complessità degli interventi, comporta un elevato tasso di mortalità in lista d’attesa, stimato tra il 18% e il 20%.

Tuttavia, c’è una luce in fondo al tunnel grazie alle tecnologie emergenti di perfusione degli organi, che stanno rivoluzionando il campo la trapiantologia. Un recente studio italiano pubblicato su Transplant International, frutto di dieci anni di ricerca, dimostra per la prima volta che è possibile aumentare il numero di organi idonei al trapianto grazie all’impiego della perfusione. Questa metodica, associata ad altre tecniche di preparazione e di prelievo, permette di recuperare una parte sostanziale di organi che altrimenti verrebbero scartati.

I risultati dello studio sono sorprendenti: è possibile aumentare il numero di organi trapiantabili dal 67% al 76% e migliorare drasticamente la sopravvivenza a un anno dopo il trapianto dal 64% al 100%. Il trattamento applicato si basa sulla rimozione delle citochine, molecole infiammatorie che possono compromettere la riuscita dell’operazione.

Massimo Boffini, professore nel Dipartimento di chirurgia cardiovascolare e toracica della Città della Salute e della Scienza di Torino, giudica incoraggianti i primi risultati: “Attualmente, la sola tecnica di perfusione ci ha consentito di incrementare del 20-30% i trapianti di polmone effettuati. L’esperienza riportata in questo studio mostra come, grazie ad interventi attivi come la depurazione dell’organo dalle citochine e altre molecole tossiche, questi numeri possano essere ulteriormente incrementati, sia in termini di numero di organi disponibili, sia in termini di migliori decorsi post-operatori”.

Lo studio ha coinvolto 54 trattamenti di perfusione d’organo, un campione significativo, condotto dal dipartimento di Chirurgia Toracica della Città della Salute e delle Scienze di Torino. La metodica e il sistema utilizzati sono stati forniti da Aferetica, un’azienda del settore biomedicale con sede a S. Giovanni in Persiceto, in partnership con CytoSorbents, leader statunitense nei sistemi salvavita.

Seguici!

Ultimi articoli

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Malattie rare, la continuità che manca. “Innovare significa ripensare l’intero sistema”

Federico Chinni (ad Ucb Pharma) rilancia la necessità di...
spot_imgspot_img

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi a Bologna un incontro dedicato alle nuove raccomandazioni ISS sugli adulti con disturbo dello spettro...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi omogenei, diagnosi tempestive e accesso equo alle innovazioni terapeutiche per i pazienti con patologie neurologiche...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il nuovo contratto 2022-2024: aumenti a partire dal prossimo marzo per medici e dirigenti sanitari del...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui