Contenuti esclusivi

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr,...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo...

Tumore alla prostata: in Lombardia servono centri di riferimento 


Sanità e territorio: nuove prospettive nella cura del tumore alla prostata secondo l’esperienza lombarda.

Il tumore alla prostata rappresenta una delle principali sfide della sanità maschile e in Lombardia si apre il dibattito su come migliorare la presa in carico dei pazienti colpiti da questa patologia. Durante l’evento “Il tumore della prostata in Lombardia. Dalla diagnosi alla cura: nuove speranze per i pazienti”, promosso da Motore Sanità, sono emerse proposte concrete per rafforzare l’organizzazione sanitaria regionale.

Verso un modello di “Prostate Unit” su scala regionale

Secondo Carlo Borghetti, Consigliere Regionale della Lombardia, è necessario ripensare la gestione del tumore alla prostata prendendo esempio dal modello delle Breast Unit, già operativo con successo per il tumore al seno. “Anche per il tumore alla prostata – ha dichiarato – bisognerebbe organizzare il servizio sanitario regionale creando una rete capillare di centri di riferimento su tutto il territorio lombardo”.

Presa in carico completa e ovunque in Lombardia

L’obiettivo è chiaro: garantire agli uomini affetti da carcinoma della prostata un accesso uniforme alla diagnosi precoce, alla cura personalizzata e al follow-up specialistico, indipendentemente dalla loro residenza. Secondo Borghetti, una rete ben strutturata per il tumore della prostata migliorerebbe la qualità delle cure, ridurrebbe i costi sanitari e, soprattutto, aumenterebbe gli esiti di salute a lungo termine.

Un investimento strategico nella sanità maschile

Organizzare la gestione del tumore della prostata attraverso percorsi standardizzati e centri multispecialistici rappresenta un investimento strategico per il sistema sanitario lombardo. La diffusione di Prostate Unit permetterebbe infatti di unire competenze urologiche, oncologiche e psicologiche, offrendo ai pazienti un supporto completo dalla diagnosi alla riabilitazione.

Seguici!

Ultimi articoli

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr,...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo...

Tumore alla prostata: 1 uomo su 7 è a rischio

In Italia 40mila nuovi casi ogni anno. Mentre grazie al...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr,...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo...

Tumore alla prostata: 1 uomo su 7 è a rischio

In Italia 40mila nuovi casi ogni anno. Mentre grazie al...

Riforma del settore farmaceutico: disco verde 
della Conferenza delle Regioni 
alla nuova legge delega

Conferenza delle Regioni: scatta il semaforo verde sul disegno...
spot_imgspot_img

Sordità infantile, diagnosi precoce e interventi tempestivi 
salvano lo sviluppo cognitivo, linguistico e sociale dei pazienti

La sordità infantile è una condizione delicata che può avere un impatto significativo sullo sviluppo cognitivo, linguistico, emotivo e relazionale del bambino. La diagnosi...

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr, sviluppato al San Raffaele Tiget di Milano. Storica impresa per una rara malattia dell’infanzia, un...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo dei professionisti ambulatoriali. Ospedalieri, proroga del pensionamento su base volontaria per salvaguardare gli organici nei...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui