Contenuti esclusivi

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Affrontare la minaccia dell’antibiotico-resistenza: strategie cliniche, economiche e di governance

Intervista a Novella Cesta, Dirigente Medico di Malattie Infettive presso Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana

L’antibiotico-resistenza rappresenta una grave minaccia globale, con previsioni che indicano un aumento fino a 10 milioni di morti all’anno entro il 2050 e un impatto economico che potrebbe superare il trilione di dollari all’anno dopo il 2030. Per discutere questo problema cruciale, esperti clinici, farmacoeconomici e responsabili regionali del settore farmaceutico si sono riuniti a Roma durante l’evento “COMBATTERE L’ANTIBIOTICO-RESISTENZA IN ITALIA – Aspetti clinici, farmacoeconomici e di governance“. L’evento è stato organizzato da Motore Sanità, con la direzione scientifica della SDA Bocconi School of Management e il contributo incondizionato di Viatris.

Novella Cesta, Dirigente Medico di Malattie Infettive presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, ha sottolineato l’importanza dell’evento, evidenziando l’impatto clinico dell’antibiotico-resistenza in Italia. Cesta ha spiegato che, sebbene la situazione sia grave, esistono già strategie terapeutiche efficaci sul mercato. Tra queste, nuove molecole antibiotiche, strategie vaccinali avanzate e terapie alternative, come gli anticorpi monoclonali diretti contro specifici batteri e l’uso di batteriofagi, predatori naturali dei batteri che possono attaccarli e distruggerli, offrendo un’ulteriore possibilità di combattere le infezioni.

L’Italia tra i paesi europei più colpiti

La situazione attuale in Italia è preoccupante: un terzo dei decessi per antibiotico-resistenza in Europa si verifica nel nostro Paese, con circa 11.000 morti ogni anno. L’Istituto Superiore di Sanità continua a segnalare tassi elevati di batteri resistenti agli antibiotici, collocando l’Italia tra i paesi europei più colpiti. Tuttavia, si osservano alcuni miglioramenti grazie alle politiche di prevenzione messe in atto nei centri clinici, come le campagne di lavaggio delle mani e l’isolamento dei pazienti portatori di germi resistenti, oltre alla disponibilità di nuove molecole antibiotiche.Cesta è ottimista riguardo alla capacità dell’Italia di affrontare questa sfida, ma sottolinea la necessità di un impegno politico ed economico significativo. “È essenziale che medici, scienziati e clinici continuino a sviluppare e implementare strategie innovative per combattere l’antibiotico-resistenza”, aggiunge.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Affrontare la vitiligine: un impegno sociale e medicoPrevenzione vaccinale: percorsi facilitati, priorità ai pazienti oncologici e onco-ematologiciProgressioni sanitarie, equo compenso: arriva la prima bozza dei parametri per 17 profili

Seguici!

Ultimi articoli

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Agenas: Fedriga presidente, Tanese direttore, Schillaci: “Buon lavoro alla nuova governance”

La Conferenza delle Regioni ha finalmente risolto la situazione...
spot_imgspot_img

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento sui profili di Educatore professionale Socio-Sanitario ed Educatore professionale Socio pedagogico. Due professioni distinte e...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha messo al centro la vita, non solo la malattia.All’Istituto Pascale, grazie al percorso seguito con...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa del Senatore Ignazio Zullo per contribuire al DDL di riorganizzazione del SSN tra ospedale e...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui