Contenuti esclusivi

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Protesta del personale dell’Istituto Superiore di Sanità per riforme e stabilizzazioni

Ricercatori e tecnici chiedono rispetto degli impegni e protezione dell’indipendenza dell’ente

Il personale dell’Istituto Superiore di Sanità ha manifestato il 10 aprile davanti alla sede del Ministero della Salute, chiedendo il rispetto degli impegni presi e la protezione dell’autorevolezza e indipendenza dell’ente.

Richieste di stabilizzazione e rispetto degli impegni

La protesta mira a bloccare la riforma in corso. Il ministro della Salute aveva annunciato a settembre un importante investimento, “ma i vertici dell’Istituto non hanno rispettato l’impegno – denunciano i manifestanti  –, utilizzando solo parzialmente le risorse disponibili e rallentando le procedure con interpretazioni restrittive delle norme. Ci sono 150 precari in attesa di stabilizzazione e l’amministrazione ha annunciato un bando che escluderebbe i collaboratori a progetto (Co.Co.Co) storici. Il personale dell’Istituto, altamente specializzato, spesso non riceve avanzamenti di carriera da più di 10 anni, con alcuni che aspettano da vent’anni”.

Controversie sulla bozza di riordino e libertà di ricerca

Oltre alla richiesta di rispetto degli impegni su carriere e stabilizzazioni, il personale contesta la bozza di riordino presentata, che non rispetta le peculiarità dell’ente, creando una struttura fortemente gerarchizzata, più adatta a un ospedale che a un ente di ricerca. “La creazione di un nuovo livello di alti dirigenti, oltre a generare costi elevati, mette a rischio la libertà di ricerca, favorendo un sistema di controllo politico”.

Ricercatori, tecnici e personale di supporto rivendicano l’indipendenza della ricerca dalla politica. La riforma prevede tre livelli gerarchici: capi-dipartimento, capi-centro e capi-reparto, con l’obiettivo di avere un maggiore controllo centralizzato. Tuttavia, questa struttura piramidale è ritenuta incompatibile con l’attività di ricerca.

Negli ultimi 25 anni, l’Istituto non ha fatto scoperte significative, in parte a causa della mancanza di personale nuovo e qualificato, affidandosi invece a sanatorie che non garantiscono qualità”, affermano ancora i ricercatori.

Infine, emerge la questione del doppio incarico di alcuni dirigenti, che continuano a lavorare nel settore privato, una situazione “senza precedenti nella storia dell’Istituto Superiore di Sanità”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Nutrizione artificiale, ottimi risultati in Piemonte, ecco i prossimi passiPillole sul tavolo con liquidi di colore in vetreriaNutrizione artificiale, ottimi…Le storie dei pazienti che vivono nutrendosi artificialmenteFOFI alla Winter School di Cernobbio: “Il coraggio deve essere il driver del cambiamento”

Seguici!

Ultimi articoli

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Agenas: Fedriga presidente, Tanese direttore, Schillaci: “Buon lavoro alla nuova governance”

La Conferenza delle Regioni ha finalmente risolto la situazione...
spot_imgspot_img

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento sui profili di Educatore professionale Socio-Sanitario ed Educatore professionale Socio pedagogico. Due professioni distinte e...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha messo al centro la vita, non solo la malattia.All’Istituto Pascale, grazie al percorso seguito con...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa del Senatore Ignazio Zullo per contribuire al DDL di riorganizzazione del SSN tra ospedale e...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui