E’ stato firmato oggi, presso il Rettorato dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, un importante accordo di collaborazione tra l’Ateneo federiciano e il China Electronics Standardization institute (CESI), alla presenza del Rettore Matteo Lorito e del direttore del CESI Dong Jian. Il CESI è il prestigioso organismo cinese di standardizzazione nel campo dell’elettronica e delle tecnologie dell’informazione e individua nella Federico II un partner di eccellenza per contribuire alla definizione e al governo dell’evoluzione tecnologica globale. La collaborazione prevede scambi di docenti e ricercatori, organizzazione di seminari e attività congiunte, nonché lo sviluppo di programmi condivisi di ricerca e standardizzazione L’intesa sancisce l’avvio di una partnership strategica sotto la responsabilità del professor Pasquale Arpaia, professore ordinario di Misure elettriche ed elettroniche al Dipartimento di Ingegneria elettrica e tecnologie dell’informazione, finalizzata allo sviluppo congiunto di attività di ricerca, formazione e innovazione nei settori tecnologici di frontiera, tra cui intelligenza artificiale, interfacce cervello-computer, realtà estesa e convergenza bio-digitale.
“L’accordo – spiega il professore Arpaia – si inserisce in una visione comune orientata alla tutela dei consumatori, al rafforzamento delle partnership industriali strategiche e alla promozione di modelli di sviluppo sostenibili, nel rispetto dei valori della cooperazione internazionale e della pace”. Proprio Arpaia è fondatore del Comitato Italiano di Standardizzazione delle Interfacce tra cervello e computer, ove sono rappresentate aziende autoctone come abmedica, corticale, ecc.) con accademici sia del settore tecnologico che di quello etico e giuridico. Dice Arpaia: “Solo uno sviluppo bilanciato a livello giuridico ed etico di tecnologie sensibili per la privacy individuale può salvarci da un abuso selvaggio del profitto e favorire viceversa la centralità del paziente e degli utenti”.
La delegazione cinese ha fatto visita al PRISCA (Projects of Intelligent Robotics for Societal Challenges Laboratory) a Piazzale Tecchio e svolto un briefing sulla ricerca e interazione uomo-robot assistita e su sistemi autonomi e un pranzo di lavoro con docenti dell’ARHeMLab e il Direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione (DIETI) e Direttore del CNR-STIIMA di Lecco. Quindi una visita all’ARHeMLab e HiMaLive (Human and Intelligent Machine Living Lab) a Via Claudio 21 a Napoli e un confronto sui progetti di ricerca su realtà estesa, interfacce cervello-computer, intelligenza artificiale, sistemi adattivi e tecnologie cognitive per ambienti intelligenti
La visita si conclude domani con una nuova puntata al PRISMA dove ad attendere la delegazione ci saranno Bruno Siciliano e la professoressa Fanny Ficuciello con un Focus su progettazione di robot, sistemi di controllo e automazione per applicazioni industriali e di servizio.




