Raccontare l’antimicrobico-resistenza (AMR) attraverso il linguaggio universale dell’arte per accendere i riflettori su una delle emergenze sanitarie più sottovalutate del nostro tempo. È questo l’obiettivo della mostra “Sketching Antimicrobial Resistance”, in programma dal 20 al 29 aprile in piazza Mastai a Roma, dove saranno esposte 30 opere realizzate da illustratori provenienti da tutta Europa.
Ogni illustrazione è legata a uno specifico messaggio sull’importanza di preservare l’efficacia degli antimicrobici, su ciò che causa l’antimicrobico-resistenza e su come combatterla.
Le opere affrontano temi cruciali come l’uso corretto dei farmaci, l’importanza dell’igiene e delle vaccinazioni, e la necessità di uno smaltimento adeguato per limitare la diffusione dei microrganismi resistenti nell’ambiente. Un invito, dunque, a modificare comportamenti quotidiani che incidono direttamente sulla salute umana, animale e ambientale.
L’iniziativa si inserisce nel progetto europeo EU-JAMRAI 2, cofinanziato dalla Commissione europea, e unisce creatività e divulgazione scientifica per sensibilizzare il pubblico sull’AMR. La JAMRAI 2 rappresenta il proseguimento del progetto europeo EU-JAMRAI 1. Il Ministero della Salute è parte attiva del progetto, come ente affiliato, garantendo il raccordo con le politiche nazionali.
A rappresentare l’Italia è l’illustratore Ale Giorgini, che ha scelto di tradurre in immagine i meccanismi invisibili alla base della resistenza: mutazioni e scambi di materiale genetico tra microrganismi. “L’illustrazione, nella sua semplicità, mostra come batteri e microbi mutano per la propria sopravvivenza – spiega Giorgini – Gli scambi di materiale genetico portano alla genesi di un nuovo batterio resistente agli antibiotici”.
La mostra, già presentata a Vienna, Varsavia, Bruxelles e Lione, arriva così alla sua quinta tappa. L’ingresso è libero e l’esposizione sarà accessibile senza limiti di orario, offrendo a cittadini e visitatori un’occasione unica per riflettere su un fenomeno globale che ha ricadute dirette sulla vita quotidiana.
EU-JAMRAI 2: un’alleanza europea contro l’antimicrobico-resistenza
Contrastare l’antimicrobico-resistenza e rafforzare la prevenzione delle infezioni nei sistemi sanitari europei: è questa la missione di EU-JAMRAI 2 (Joint Action on Antimicrobial Resistance and Healthcare-Associated Infections), un progetto avviato nel gennaio 2024 e della durata di quattro anni, nell’ambito del programma EU4Health.
Il progetto si basa sull’approccio “One Health”, che integra le dimensioni della salute umana, animale e ambientale, promuovendo una risposta coordinata tra istituzioni, autorità sanitarie, centri di ricerca e organismi regolatori.
Tra gli obiettivi principali c’è il supporto ai Paesi partecipanti nello sviluppo e nell’aggiornamento dei Piani d’Azione Nazionali contro l’AMR, insieme al rafforzamento dei sistemi sanitari e alla diffusione delle migliori pratiche. EU-JAMRAI 2 punta, inoltre, a migliorare l’accesso a farmaci e dispositivi essenziali, a promuovere comportamenti appropriati attraverso le scienze comportamentali e a potenziare la formazione degli operatori sanitari.
Un ruolo chiave è svolto anche dall’innovazione digitale: il progetto prevede lo sviluppo di strumenti condivisi per l’analisi dei dati e il confronto tra Paesi, facilitando l’adozione di strategie comuni e l’integrazione delle evidenze scientifiche nelle politiche sanitarie nazionali.




