Contenuti esclusivi

Intelligenza artificiale tra sfide e opportunità

Intervista ad Andrea Montefiori, responsabile R&D e Progetti Speciali...

Milleproroghe, Schillaci. “Soddisfazione per gli emendamenti approvati”

Scudo penale anche per il 2024 e medici e...

La voce di chi vive grazie al supporto della nutrizione artificiale

La storia di Agnese e il suo appello: “Ascoltate...

Chirurgia itinerante: quando a muoversi sono i chirurghi e non i pazienti.

Il programma dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Vanvitelli fa risparmiare e cancella i disagi

Si chiama “chirurgia itinerante” e consente ai migliori chirurghi dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi Vanvitelli di realizzare interventi ad altissima complessità anche al di fuori delle mura del Policlinico.

Ad ideare e rendere possibile questo programma è stato (sostenuto dal rettore Gianfranco Nicoletti) il direttore generale dell’A.U.O. Ferdinando Russo, consapevole dell’importanza di massimizzare i vantaggi della condivisione delle più avanzate conoscenze e tecniche chirurgiche.

Ed è proprio grazie alla chirurgia itinerante che l’equipe di Chirurgia Toracica diretta dal professor Alfonso Fiorelli ha potuto eseguire un raro intervento combinato di chirurgia toracica e neurochirurgia, condividendo la sala con l’equipe diretta dal dottor Raffaele De Falco, presso l’ospedale Santa Maria Delle Grazie di Pozzuoli.

La storia è quella di una paziente di 67 anni affetta da una rara malattia genetica: il morbo di Von Recklinghausen. «La vita di questa paziente è stata messa in pericolo da un grosso tumore, 17 centimetri, che prendeva origine dal midollo spinale ed occupava gran parte della cavità toracica destra – spiega il professor Fiorelli – la massa le andava a comprimere il polmone e le causava una severa insufficienza respiratoria».

Per salvare la donna, ma anche minimizzare il dolore post-operatorio e ridurre al minimo la degenza, le due equipes hanno adottato una tecnica combinata, ideata e recentemente pubblicata dal professor Fiorelli sulla rivista internazionale “Thoracic Cancer”.

In prima battuta, i neurochirurghi guidati dal dottor De Falco hanno provveduto alla resezione del tumore dal midollo spinale. Quindi, nella stessa seduta operatoria, il professor Fiorelli – coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Vicario e Maria Marvulli ha asportato il tumore anche dalla cavità toracica con una tecnica mininvasiva chiamata video-toracoscopia.

Il complesso intervento è stato possibile anche grazie alla ventilazione mono-polmonare, portata a termine dal responsabile dell’ U.O.C. di Anestesia dell’Ospedale di Pozzuoli Salvatore di Colandrea.

La paziente, che non avrebbe potuto ricevere questo intervento al Santa Maria delle Grazie, è stata già dimessa ed è in buone condizioni.

«La chirurgia itinerante – spiega il direttore generale Ferdinando Russo – ci consente di eseguire interventi di elevata specializzazione anche dove non è presente una branca chirurgica ultra-specialistica.

Un modello che ottimizza le risorse ed evita il disagio di trasferimenti o di viaggi fuori regione per il paziente e i suoi familiari».

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Profilazione molecolare dei tumori solidi: il ruolo degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientificoTumori solidi: garantire l’accesso a diagnosi e cure di precisioneProfilazione molecolare dei tumori solidi: quale modello per l’oncologia ligure?

Seguici!

Ultimi articoli

Intelligenza artificiale tra sfide e opportunità

Intervista ad Andrea Montefiori, responsabile R&D e Progetti Speciali...

Milleproroghe, Schillaci. “Soddisfazione per gli emendamenti approvati”

Scudo penale anche per il 2024 e medici e...

La voce di chi vive grazie al supporto della nutrizione artificiale

La storia di Agnese e il suo appello: “Ascoltate...

A TUTTO ERN: il futuro delle cure per le Malattie Rare in Italia e in Europa

Una visione unica, un confronto tra aziende e il...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Intelligenza artificiale tra sfide e opportunità

Intervista ad Andrea Montefiori, responsabile R&D e Progetti Speciali...

Milleproroghe, Schillaci. “Soddisfazione per gli emendamenti approvati”

Scudo penale anche per il 2024 e medici e...

La voce di chi vive grazie al supporto della nutrizione artificiale

La storia di Agnese e il suo appello: “Ascoltate...

A TUTTO ERN: il futuro delle cure per le Malattie Rare in Italia e in Europa

Una visione unica, un confronto tra aziende e il...

Piemonte e nutrizione artificiale, modello virtuoso da esportare nelle altre regioni

Associazione pazienti, società scientifiche e istituzioni hanno fanno il punto...
spot_imgspot_img

Intelligenza artificiale tra sfide e opportunità

Intervista ad Andrea Montefiori, responsabile R&D e Progetti Speciali presso Gruppo Maggioli Nel corso della due giorni Winter School 2024 di Motore Sanità a Cernobbio,...

Milleproroghe, Schillaci. “Soddisfazione per gli emendamenti approvati”

Scudo penale anche per il 2024 e medici e docenti in pensione a 72 anni “Con gli emendamenti approvati al decreto Milleproroghe diamo risposte importanti...

La voce di chi vive grazie al supporto della nutrizione artificiale

La storia di Agnese e il suo appello: “Ascoltate la mia voce di paziente e la voce delle altre persone come me, perché può...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui