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Creare sinergie per il futuro della Sanità: l’impegno della Lombardia e le sfide nazionali

Intervista a Luca Marrelli, Vicepresidente Commissione Antimafia di Regione Lombardia

La Midsummer School 2024, organizzata da Motore Sanità con il patrocinio della Regione Lombardia e promossa in media partnership con Eurocomunicazione, AskaNews e Mondosanità, ha visto una partecipazione significativa, diventando un’importante occasione di confronto tra i principali stakeholder del settore, rinomati accademici, rappresentanti delle aziende sanitarie di tutta Italia e numerosi esponenti delle istituzioni politiche locali e nazionali.

Tra i partecipanti, Luca Marrelli, Vicepresidente della Commissione Antimafia di Regione Lombardia, ha dichiarato ai microfoni di Mondosanità: “Innanzitutto vi ringrazio per l’invito e per quello che fate, perché la sanità non ha colore politico, non ha confini, non ha recinti ed è un problema nazionale. Mancano medici, mancano operatori sanitari a causa di una programmazione politica sbagliata nel tempo. Tuttavia, devo riconoscere che Regione Lombardia è un’eccellenza dal punto di vista sanitario, con strutture eccellenti e professionisti di altissima qualità. Ogni anno, oltre 250 mila persone, molti dei quali miei corregionali calabresi, vengono a curarsi qui. Molte regioni del Mezzogiorno hanno una mobilità passiva molto alta, quindi si sta facendo un ottimo lavoro. Abbiamo approvato un bilancio di 32 miliardi di euro, di cui 22 destinati al comparto sanità, e un piano socio-sanitario che mette al centro la prevenzione, le associazioni e il terzo settore. In questa materia, è fondamentale creare rete e sinergia per garantire un futuro migliore e di qualità a tutti, perché la salute riguarda tutti noi”.

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