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Il cancro ci mette poche ore a manomettere il sistema immunitario

Dopo 6-12 ore dalla prima esposizione al tumore, i linfociti T mostrano segni di cedimento diventando disfunzionali. La scoperta va contro le convinzioni attuali: le cellule immunitarie non si logorano dopo un lungo periodo ma cominciano a esaurirsi subito. Lo studio su Nature Immunology

Gli effetti del tumore sul sistema immunitario sono immediati. Dopo poche ore dal primo incontro con le cellule cancerose (tra le 6 e le 12 al massimo), i linfociti T sono già provati dal tentativo di difendere l’organismo e cominciano a dare segni di cedimento, a “esaurirsi”,  comportandosi in maniera disfunzionale. 

La scoperta pubblicata su Nature Immunology smentisce le attuali convinzioni sul modo in cui il sistema immunitario reagisce al tumore e può avere importanti implicazioni per le immunoterapie che si basano proprio sul potenziamento dei linfociti T. Finora si credeva, infatti, che i linfociti T perdessero vigore nel contrastare il cancro dopo averlo combattuto per un lungo periodo. In realtà alcuni evidenti segnali di indebolimento si osservano già dopo i primissimi “scontri”. 

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