Contenuti esclusivi

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

La sanità di prossimità è il futuro

La parola d’ordine, quando si parla di sanità di prossimità, è ripensare a come sviluppare la nostra sanità soprattutto nelle aree più disagiate. Ecco perché occorre pensare ad implementare dei modelli organizzativi innovativi che consentano di utilizzare al meglio la nuova figura dell’infermiere di famiglia e di comunità e di utilizzare al meglio le nuove tecnologie che vengono offerte dalla telemedicina

Eva Colombo, direttore generale dell’Asl Vercelli, proprio in occasione dell’evento organizzato da Motore Sanità, dal titolo “Sanità di prossimità nelle aree interne. Situazione e prospettive. Focus on“, ospitato presso il Grattacielo della Regione Piemonte, ha sottolineato che la capacità di fare rete ha un ruolo determinante nella gestione dell’assistenza sanitaria nelle aree interne

«Il dialogo tra aziende sanitarie, amministrazioni comunali e le loro strutture sociali, associazioni di volontariato, Fondazioni è indispensabile per potenziare le reti sociali che devono crescere di pari passo con il potenziamento dei servizi sanitari decentrati per dare risposte efficaci nella gestione dei differenti bisogni espressi dai cittadini – ha spiegato il direttore generale dell’Asl di Vercelli -. Inoltre, in uno scenario in cui medici e infermieri sono sempre più difficili da reperire e sono soggetti ad un elevato turnover, in prospettiva, occorre valorizzare il più possibile come queste professioni possano rappresentare una opportunità di realizzazione lavorativa e umana per i ragazzi che abitano nei territori più decentrati”. “Il potenziamento del sistema di assistenza esterno dall’ospedale – ha concluso Eva Colombo – passa da molteplici fattori su cui le aziende sanitarie stanno progressivamente investendo con le risorse disponibili (case della salute, infermieri di famiglia, potenziamento della telemedicina), ma non può prescindere da un miglioramento dei trasporti e delle infrastrutture di comunicazione che nelle nostre aree montane rappresentano ancora un limite ad accedere ai servizi».

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Profilazione molecolare dei tumori solidiEpatite C, le associazioni di pazienti chiedono al governo una proroga per lo screening…Vaccinazione, in Piemonte percorsi virtuosi ma ancora a macchia di leopardo.

Seguici!

Ultimi articoli

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Agenas: Fedriga presidente, Tanese direttore, Schillaci: “Buon lavoro alla nuova governance”

La Conferenza delle Regioni ha finalmente risolto la situazione...
spot_imgspot_img

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento sui profili di Educatore professionale Socio-Sanitario ed Educatore professionale Socio pedagogico. Due professioni distinte e...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha messo al centro la vita, non solo la malattia.All’Istituto Pascale, grazie al percorso seguito con...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa del Senatore Ignazio Zullo per contribuire al DDL di riorganizzazione del SSN tra ospedale e...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui