Contenuti esclusivi

La prevenzione diventa “phigital”: il modello Capsula per uno screening rapido e accessibile

Un sistema sviluppato dal Politecnico di Milano integra tecnologie...

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...

Liste d’attesa, collaborazione pubblico/ privato. aiop favorevole a condividere l’agenda delle prenotazioni

Liste d’attesa, collaborazione pubblico/privato. Aiop favorevole a condividere l’agenda delle prenotazioni

La necessità di abbattere le liste d’attesa per le prestazioni sanitarie è una questione di vitale importanza per la credibilità del  Servizio Sanitario Nazionale. Le lunghe procedure rappresentano infatti una delle maggiori criticità del sistema sanitario e richiedono soluzioni che tutelino con immediatezza i principi di universalità, equità e solidarietà su cui si basa il sistema.

Una proposta è venuta dal ministro Orazio Schillaci, unire le agende delle prenotazioni delle due componenti di diritto pubblico e privato del Ssn. Questa condivisione nella massima trasparenza, secondo Barbara Cittadini, presidente dell’Associazione italiana ospedalità privata (Aiop), rappresenta uno strumento utile per garantire una gestione efficace  delle prenotazioni e per abbattere i tempi di attesa, assicurando una modalità di accesso razionale.

Le liste d’attesa troppo lunghe possono portare a conseguenze anche drammatiche, come una mobilità passiva da una regione all’altra per prestazioni di medio-bassa complessità e, in casi estremi, addirittura la rinuncia alle cure considerate necessarie. Questo è un fenomeno che va evitato, anche perché compromette il diritto alla salute della popolazione.

La soluzione prospettata dal ministro, ovvero unire le agende di prenotazione, è un primo passo. Appare necessario incrementare il volume delle prestazioni, superando i vincoli che attualmente impediscono alla componente di diritto privato di esprimere appieno la sua capacità produttiva e la sua potenzialità. Ci sono delle limitazioni imposte dal Dl 95/2012 che hanno bloccato l’acquisto di prestazioni da parte di soggetti privati accreditati a partire dal 2011. Queste restrizioni vanno superate per consentire alla popolazione di ricevere una risposta adeguata alle proprie esigenze di salute.

È quindi fondamentale superare il tetto di spesa previsto dal Dl 95/2012 e restituire autonomia programmatoria alle Regioni. Solo così sarà possibile superare meccanismi anacronistici e illogici e garantire un adeguato e tempestivo accesso alle prestazioni sanitarie. Questa è una esigenza ineludibile, che deve essere rispettata al fine di tutelare uno dei diritti fondamentali riportati nella Costituzione.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Carlo Maffeo, trapiantato di fegato, ricordato nel libro “Nato una seconda volta”, Nasce il progetto piemontese Comunic@Ens_Pro per aiutare le persone sorde ad affrontare l’emergenza in…, Al via Neo Gen, il programma di screening neonatale esteso che indentifica precocemente 500….

Seguici!

Ultimi articoli

La prevenzione diventa “phigital”: il modello Capsula per uno screening rapido e accessibile

Un sistema sviluppato dal Politecnico di Milano integra tecnologie...

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...

Morte cardiaca improvvisa, funziona bene il defibrillatore extravascolare

A un anno dopo il lancio gli studi ne...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

La prevenzione diventa “phigital”: il modello Capsula per uno screening rapido e accessibile

Un sistema sviluppato dal Politecnico di Milano integra tecnologie...

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...

Morte cardiaca improvvisa, funziona bene il defibrillatore extravascolare

A un anno dopo il lancio gli studi ne...

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per...
spot_imgspot_img

La prevenzione diventa “phigital”: il modello Capsula per uno screening rapido e accessibile

Un sistema sviluppato dal Politecnico di Milano integra tecnologie fisiche e digitali per effettuare in pochi minuti uno screening dei principali parametri di salute....

Servizio sanitario nazionale, serve una riforma: prevenzione, tecnologia e medicina territoriale al centro del cambiamento

Il Servizio sanitario nazionale, nato nel 1978, deve essere aggiornato per rispondere ai cambiamenti demografici e alle nuove sfide della medicina. Prevenzione, innovazione tecnologica...

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti da Gran Bretagna e Danimarca. Obiettivo, condividere le competenze maturate dal gruppo diretto da Marino...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui