Contenuti esclusivi

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Piemonte: la rivoluzione della terapia del dolore cronico

Intervista a Roberto Venesia, Segretario Regionale FIMMG

Circa 700.000 persone in Piemonte sono afflitte da patologie caratterizzate da dolore cronico, come l’artrosi del ginocchio, dell’anca e della spalla, discopatie, stenosi midollari e fibromialgie. Questi disturbi hanno un impatto significativo sulla vita quotidiana e lavorativa dei pazienti e comportano un onere economico notevole per la regione, stimato in circa 2,16 miliardi di euro, di cui 1,5 miliardi sono costi indiretti.

Temi che sono stati approfonditi nel convegno “Appropriatezza prescrittiva e corretta informazione: fattori chiave nella gestione del dolore cronico – Regione Piemonte”, organizzato da Motore Sanità con il contributo incondizionato di Angelini Pharma.

Roberto Venesia, Segretario Regionale FIMMG, ha dichiarato: “Il dolore cronico affligge moltissime persone ed è associato alle malattie croniche, con pazienti con molte comorbidità. Si parla di un 20% della popolazione, quindi stimiamo 6-700 mila cittadini che hanno in qualche modo un problema correlato al dolore”.

Venesia ha sottolineato poi l’importanza di una corretta e appropriata terapia, aggiungendo che “dovremmo allargare il discorso a una presa in carico della multicomplessità e della cronicità. I pazienti con più di due o tre patologie concomitanti assumono molti farmaci, e c’è da fare molta attenzione alle interazioni e agli effetti collaterali”.

Il ruolo del medico di medicina generale è cruciale grazie al rapporto fiduciario con il paziente. Venesia ha spiegato che “il medico di medicina generale è in una posizione di vantaggio per ottenere quella che noi chiamiamo l’aderenza terapeutica e la persistenza nelle cure delle malattie croniche, che per definizione tendono a non guarire, ma vanno prevenute, monitorate e curate attentamente”.

Il Piemonte è in una posizione relativamente favorevole grazie ai recenti accordi per la creazione delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), che saranno operative dal 1 gennaio 2025. Venesia ha descritto questa iniziativa come una “rivoluzione organizzativa” che prevede la formazione di gruppi di 20-25 medici che assisteranno popolazioni di 25-30 mila abitanti, garantendo una presa in carico H24 e migliorando il coordinamento delle cure.

Questo nuovo modello organizzativo, ha concluso Venesia, permetterà di “prevenire, monitorare e curare in maniera appropriata le multi cronicità e la complessità che ci pone questo problema. È un problema di tutti i servizi sanitari nazionali, non solo del nostro”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:Disparità nelle cure oncologiche: report di cittadinanzattiva sottolinea la necessità di interventi urgenti, Italia in declino: la crisi demografica del 2023 e le sue implicazioni future, Innovazioni e sfide nel trattamento del diabete: verso l’equità di accesso alle tecnologie

Seguici!

Ultimi articoli

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Malattie rare, la continuità che manca. “Innovare significa ripensare l’intero sistema”

Federico Chinni (ad Ucb Pharma) rilancia la necessità di...
spot_imgspot_img

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi a Bologna un incontro dedicato alle nuove raccomandazioni ISS sugli adulti con disturbo dello spettro...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi omogenei, diagnosi tempestive e accesso equo alle innovazioni terapeutiche per i pazienti con patologie neurologiche...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il nuovo contratto 2022-2024: aumenti a partire dal prossimo marzo per medici e dirigenti sanitari del...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui