Contenuti esclusivi

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Solo metà degli italiani fa prevenzione cardiovascolare: un problema di consapevolezza e informazione

Il 54% degli italiani ritiene di non essere a rischio di malattie cardiovascolari, la principale causa di morte in Italia e in Europa. Un nuovo studio propone strategie innovative per migliorare la prevenzione

Un recente report ha rivelato che solo il 50% degli italiani si impegna in attività di prevenzione cardiovascolare, nonostante le malattie cardiovascolari rappresentino la principale causa di morte sia in Italia (30,8%) sia in Europa (32%). Questo dato preoccupante è stato presentato durante una conferenza stampa alla Camera dei Deputati, promossa dalla Rete Cardiologica Irccs.

Scarsa Consapevolezza e Azione Limitata

La maggior parte degli italiani sottovaluta il proprio rischio cardiovascolare: il 54% ritiene di non essere a rischio. Questo comportamento si riflette nei dati sulla prevenzione: solo il 18% degli italiani effettua controlli ed esami medici regolari e solo l’11% dichiara di impegnarsi a ridurre il fumo. Le principali azioni preventive riguardano l’alimentazione (50%) e l’attività fisica (39%).

Ostacoli alla Prevenzione

Gli ostacoli alla prevenzione cardiovascolare sono molteplici. Il 39% degli intervistati indica la difficoltà di modificare lo stile di vita come principale barriera, seguita dalla scarsa consapevolezza del rischio (33%) e dalla mancanza di informazioni su cosa fare per la prevenzione (27%). Anche la scarsa comunicazione e supporto da parte del medico è un fattore rilevante (21%).

Innovazione nella Prevenzione: Il Progetto “Cvrisk-It”

Per affrontare queste problematiche, il Parlamento ha approvato un emendamento alla legge di Bilancio 2023, finanziando con 20 milioni di euro il progetto “Al Cuore della Prevenzione – Approcci integrati per una prevenzione cardiovascolare di precisione personalizzata: lo studio Cvrisk-It”. Questo progetto quadriennale, coordinato dalla Rete Cardiologica Irccs, coinvolgerà 20 Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico e mira a migliorare l’efficacia della prevenzione cardiovascolare.

CONTINUA A LEGGERE SU WWW.MONDOSANITA.IT

Seguici!

Ultimi articoli

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Agenas: Fedriga presidente, Tanese direttore, Schillaci: “Buon lavoro alla nuova governance”

La Conferenza delle Regioni ha finalmente risolto la situazione...
spot_imgspot_img

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento sui profili di Educatore professionale Socio-Sanitario ed Educatore professionale Socio pedagogico. Due professioni distinte e...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha messo al centro la vita, non solo la malattia.All’Istituto Pascale, grazie al percorso seguito con...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa del Senatore Ignazio Zullo per contribuire al DDL di riorganizzazione del SSN tra ospedale e...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui