Presentata oggi la Cernobbio School 2026 di Motore Sanità. Dal 18 al 20 febbraio a Villa Erba il confronto su biotecnologie, sanità digitale, prevenzione e medicina di precisione.
Innovazione biologica, sanità digitale, medicina di precisione e nuovi modelli di prevenzione stanno cambiando in profondità il Servizio Sanitario Nazionale, mettendone alla prova organizzazione, equità di accesso e sostenibilità. È questo il tema al centro della Cernobbio School 2026 “Governare il futuro del SSN”, presentata oggi a Villa Erba e in programma dal 18 al 20 febbraio.
Giunta alla terza edizione, la Cernobbio School si conferma un luogo di confronto operativo tra istituzioni, clinici, esperti di innovazione, rappresentanti dei pazienti e imprese del settore salute, con l’obiettivo di trasformare il dibattito sull’innovazione in proposte concrete di governance per il SSN.
Le sfide: accesso all’innovazione, prevenzione e nuovi modelli organizzativi
Al centro delle tre giornate:
- l’uso delle biotecnologie e della genomica nella prevenzione e nella diagnosi precoce;
- lo sviluppo di programmi di screening basati sul rischio;
- il ruolo della sanità digitale nella presa in carico dei pazienti cronici;
- l’evoluzione della medicina di precisione in oncologia, ematologia e malattie rare;
- le partnership pubblico–privato per sostenere ricerca e accesso all’innovazione.
Il filo conduttore sarà la transizione verso un modello sanitario più proattivo e personalizzato, capace di anticipare il rischio di malattia e di integrare ospedale, territorio e tecnologie digitali.
Innovazione e governance
“Il Servizio Sanitario Nazionale è a un passaggio fondamentale: innovare è indispensabile per garantirne sostenibilità ed equità. Il Governo continua a investire in tecnologie che possono cambiare concretamente il modo di fare sanità, dal lavoro sul Fascicolo Sanitario Elettronico all’uso dell’intelligenza artificiale in sanità con il progetto Reg4IA, fino alle sperimentazioni su App IO che in Lombardia stanno contribuendo a ridurre le liste d’attesa. La sfida è governare questa trasformazione, integrando digitale, prevenzione e nuovi modelli organizzativi, per rendere il SSN più proattivo e vicino ai cittadini”, ha dichiarato Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione.
“L’innovazione in sanità è già realtà, ma senza una governance chiara rischia di ampliare le disuguaglianze invece che ridurle – sottolinea Claudio Zanon, Direttore Scientifico di Motore Sanità –. La sfida per il SSN è integrare terapie avanzate, dati e tecnologie digitali in modelli organizzativi sostenibili, mantenendo saldi i principi di universalità ed equità. Cernobbio nasce per questo: trasformare il confronto tra esperti in proposte utili ai decisori”.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte: Fiorenzo Bongiasca, Presidente della Provincia di Como; Mario Della Torre, Vicesindaco di Cernobbio; Gaetana Mariani, Responsabile del Tavolo Territoriale Sanità di Confindustria Como; Gianluigi Spata, Presidente FROMCeO Lombardia; Piero Bonasegale, Direttore Generale Villa Erba S.p.A.




