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West Nile virus arriva in Italia: primo caso autoctono

Inizia la stagione di sorveglianza del virus in Italia, con un caso confermato nella provincia di Modena. Le autorità sanitarie intensificano le misure preventive

Il primo caso autoctono di West Nile Virus (WNV) della stagione è stato confermato in Italia nella provincia di Modena. La notizia arriva dal primo bollettino di sorveglianza pubblicato oggi, che segna l’inizio della nuova stagione di monitoraggio del virus. Il caso, segnalato il 26 giugno 2024, si è manifestato nella forma neuroinvasiva, una delle più gravi.

Nel 2023, il primo caso di West Nile Virus nell’uomo fu registrato il 13 luglio, seguito da un totale di 332 casi e 27 decessi nel corso dell’anno. Quest’anno, oltre al caso autoctono di Modena, il 6 aprile è stato segnalato dalla Regione Lombardia un caso di febbre confermata importato dall’Oman.

Dati Principali del Bollettino di Sorveglianza

  • Circolazione del Virus: Finora, due province italiane hanno dimostrato la circolazione del WNV. Nella provincia di Chieti, il 19 giugno 2024, è stata confermata la positività in un pool di zanzare, mentre nella provincia di Modena è stato confermato il primo caso umano.
  • Usutu Virus: Dall’inizio di maggio 2024, non è stato segnalato nessun caso umano di Usutu virus in Italia.
  • Sorveglianza Veterinaria: Finora, nell’ambito della sorveglianza veterinaria su cavalli, uccelli stanziali e selvatici, non è stata rilevata la circolazione del WNV.

Il West Nile Virus è trasmesso principalmente attraverso le punture di zanzare infette. La forma neuroinvasiva, che può causare gravi complicazioni neurologiche, è particolarmente pericolosa per gli anziani e le persone con sistema immunitario compromesso. La conferma del primo caso autoctono nella provincia di Modena sottolinea l’importanza delle misure preventive, come l’uso di repellenti e zanzariere, e la necessità di interventi di controllo delle zanzare nelle aree colpite.

Le autorità sanitarie italiane monitorano attentamente la situazione e invitano la popolazione a seguire le raccomandazioni per ridurre il rischio di infezione. La sorveglianza continua su tutto il territorio nazionale è fondamentale per prevenire la diffusione del virus e minimizzare l’impatto sulla salute pubblica.

L’apparizione del primo caso autoctono di West Nile Virus della stagione in Italia segna l’inizio di un periodo critico per la sorveglianza e la prevenzione. Con l’esperienza accumulata negli anni precedenti, le autorità sanitarie sono preparate a rispondere rapidamente e in modo efficace per proteggere la salute pubblica e limitare la diffusione del virus.

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